Sicurezza
carabinieri
In carcere dopo le continue fughe dai domiciliari
Pieve a Nievole: non avrebbe dovuto allontanarsi da casa sua, ma i carabinieri lo hanno beccato ubriaco mentre cercava di danneggiare le auto parcheggiate in piazza a Monsummano
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PIEVE A NIEVOLE. I domiciliari evidentemente non erano sufficienti e, dopo l'ennesimo episodio di ubriachezza molesta e violenta di cui si era reso protagonista qualche notte fa, è stato trasferito in carcere a Prato.
Si tratta di un pregiudicato pievarino di 35 anni il quale, qualche giorno fa, in preda ai fumi dell'alcol era evaso dalla sua casa, dove si trovava in stato di arresti domiciliari (e sempre per lo stesso tipo di reati), per arrivare a Monsummano e cominciare a danneggiare a calci e pugni alcune auto parcheggiate.
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