Sicurezza
Treno guasto, ancora disagi sulla Firenze-Lucca
Pistoia: dopo una giornata da incubo, per un albero sui binari prima, e per un passaggio a livello abbattuto poi, proseguono i problemi per i viaggiatori
MONTECATINI. Sono giornate da dimenticare per i pendolari della linea Firenze-Viareggio ed il diretto coinvolgimento del tratto lunga la provincia di Pistoia.
Dopo la caduta di un albero fra Prato e Montale-Agliana che ha rallentato il traffico fra le 15 e le 18 di giovedì 16, quando il traffico stava tornando lentamente alla normalità, ecco che, intorno alle 18,30, un passaggio a livello in centro a Montecatini è stato divelto, episodio oramai sempre più ricorrente da parte di chi, quando vede scendere le sbarre, prova a fare il furbo cercando di passare anche quando non dovrebbe e poi distrugge le sbarre.
E così si sono accumulati altri ritardi per quattro treni: il 3075, partito da Viareggio alle 17.10 e previsto arrivo a Firenze Santa Maria Novella alle 18.50 ha registrato un ritardo di 86 minuti. Il 3084, con partenza da Firenze alle 18.30, ha accumulato già prima di muoversi dal capoluogo 30’ di ritardo, mentre il 3079 si è preso un ritardo di 35’ a causa di soste prolungate nelle varie stazioni ed infine il 3081 ha viaggiato con mezz’ora di ritardo per gli incroci saltati con gli altri convogli. Soltanto in tarda serata la situazione è tornata alla normalità.
Ma anche venerdì 17 aprile la mattinata non è partita al meglio: a causa di un guasto al treno, il 3048 Firenze-Viareggio è stato arrestato a Prato e cancellato da lì in avanti. Allo stesso modo è stato poi soppresso anche il 23379 da Viareggio a Firenze Santa Maria Novella con i viaggiatori di Pistoia e dintorni dirottati sul 3050 e, successivamente, sul 3052 per la tratta Lucca-Viareggio.
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