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Raddoppio della ferrovia: preoccupa l'impatto dei lavori sulla viabilità locale
Montecatini, Confcommercio chiede un confronto: ad allarmare sono soprattutto le conseguenze nelle zone dei passaggi a livelli
MONTECATINI. mancano pochi mesi all'inizio dei lavori per il raddoppio ferroviario Pistoia - Lucca e le imprese chiedono indicazioni precise sul progetto e sulle modifiche alla viabilità. Modifiche che destano qualche preoccupazione in Confcommercio, che chiede un confronto al riguardo.
«Secondo quanto riportato dal protocollo d'intesa sottoscritto nei giorni scorsi da Regione Toscana e Rete Ferroviaria Italiana – si legge nella nota di Confcommercio – i lavori per il percorso Pistoia - Montecatini dovrebbero iniziare a ottobre 2015, mentre per la tratta Montecatini - Lucca ci sarà da attendere il 2016. In entrambi i casi la chiusura dei cantieri è prevista per il 2019, quando l'intera area potrà vantare un'infrastruttura evoluta che porterà beneficio al territorio locale in termini di flussi e di accessibilità».
«Allo stesso tempo – continua la nota – l'associazione si fa portavoce della preoccupazione delle imprese di Montecatini rispetto ai cambiamenti che la viabilità cittadina subirà inevitabilmente a seguito dell'avvio del cantiere. Sono in tanti a domandarsi infatti cosa accadrà alle dinamiche della viabilità locale - attraversata da molti passaggi a livello - durante gli almeno cinque anni in cui l'area sarà soggetta al cantiere, ma sono ancora poche le risposte concrete date dagli enti addetti. Per questo motivo Confcommercio ribadisce la necessità di condividere con le imprese la progettualità degli interventi per scongiurare il rischio di un congestionamento dell'intera città».
«Ci facciamo portatori della preoccupazione presente in città da parte dei colleghi, soprattutto di quelli operanti nel comparto commerciale che gravita intorno alla ferrovia, per ribadire la necessità di una condivisione del progetto - dice Moreno Degli Esposti, titolare del Bar Gori Cibus - in questi mesi abbiamo sentito parlare di sopraelevazioni, sottoattraversamenti, rotonde, modifiche al traffico, sensi unici, gallerie, trafori. Vorremmo avere delle risposte chiare alle doverose preoccupazioni della nostra categoria. Siamo consapevoli che gli attori coinvolti in questo processo sono tanti: amministrazione comunale, Regione Toscana, Rfi, Trenitalia e che in queste situazioni non è semplice fare una sintesi; ecco perché Confcommercio sta seguendo con attenzione la progettualità a tutti i livelli. Riteniamo doveroso che gli enti interessati esprimano in modo chiaro una posizione definita. È complicato per noi ideare il nostro futuro e progettare i nostri investimenti senza certezze su temi così importanti come quelli infrastrutturali. Le aziende devono essere parte integrante delle progettualità infrastrutturale, il nostro contributo, e lo dimostriamo ogni giorno, è sempre concreto e fattivo».
«Pur nella consapevolezza dell'importanza del raddoppio della linea ferroviaria per lo sviluppo del territorio regionale e locale, raddoppio che non ci vede contrari, siamo molto preoccupati di non avere certezze nè informazioni precise rispetto al nostro futuro – fa eco Nicola Pieri titolare dell'omonima tabaccheria di via Tripoli - Siamo consapevoli che le tempistiche di lavori di questa portata sono incerte ed è per questo chiediamo di avere notizie e informazioni sul futuro della viabilità locale con largo anticipo. Proprio sui temi della viabilità e del traffico è necessaria la massima attenzione; esperienze analoghe in Italia o in territori limitrofi ci hanno dato l'idea delle difficoltà che questi interventi comportano per le imprese e per i cittadini».
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