Sicurezza
Padule: i proprietari chiedono di poter ripulire i “chiari”
Minacciano di rivolgersi alle "Iene" e a "Striscia la notizia" se non saranno ascoltati
PONTE BUGGIANESE. Basta con le limitazioni agli sfalci in Padule. Lo chiede l’associazione proprietari Terra Nostra Unita. «Basta chiacchiere – scrive Terra Nostra – in breve tempo gli amministratori provinciali e comunali devono emettere una deroga agli assurdi regolamenti per consentire ai proprietari terrieri e di appostamenti di poter accedere (senza limiti di data) con un passo nelle loro proprietà, in modo da poter pulire i “chiari, all’interno dei quali si sviluppa solo bassa vegetazione (quindi si tratta di interventi ininfluenti ai fini della nidificazione). Interventi che garantiscono ampi spazi privi di vegetazione e quindi una buona capacità di recepire e far defluire le acque, limitando così i danni delle sempre più frequenti bombe d’acqua estive. In merito all’operato del Consorzio 4 basso Valdarno, se non avremo in tempi brevissimi riscontri sui lavori di riqualificazione del Padule, convocheremo “Striscia le notizia” e “Le Iene” per evidenziare lo stato di abbandono e l’interramento che caratterizzano la più importante area umida interna d’Europa, riconosciuta per il suo valore naturalistico anche dalla convenzione di Ramsar, e ci riserviamo di confermare la nostra assemblea a settembre davanti la sede del Consorzio a Pisa con la promessa di un’assemblea parecchio partecipata e animata».
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