Sicurezza
Meningite, più ambulatori per la vaccinazione
Le indicazioni dei medici dell'Asl3 in un'affollata assemblea con i residenti di Larciano e Lamporecchio
LARCIANO. Preoccupazione, scarsa informazione e molti dubbi hanno spinto centinaia di persone a recarsi, mercoledì 15, all’incontro organizzato nella sala “il Progresso” dai Comuni di Larciano e Lamporecchio in collaborazione con l’Ausl3 di Pistoia. All’incontro, che ha visto una vastissima partecipazione da parte dei cittadini, erano presenti i medici del dipartimento di prevenzione dell’Asl, che hanno dato informazioni generali sull’argomento e risposto alle domande specifiche dei presenti.
“Visti i recenti casi di meningite - ha esordito il dottor Roberto Biagini - è importante affidarsi, per la ricerca di informazioni a riguardo, a siti attendibili, evitando di prendere in considerazione notizie sbagliate o fuorvianti. E’ dunque possibile consultare il sito www.vaccinarsi.org per ottenere tutte le informazioni importanti e corrette sulla meningite”. Il dottor Biagini ha poi spiegato che esistono 13 tipi di meningococco, i cosiddetti sierotipi, ma solo cinque di questi, A, B, C, Y e W135, sono rilevanti dal punto di vista clinico e capaci di creare patologie pericolose per la salute. “Dal momento in cui è stata messa a punto la vaccinazione contro la meningite meningococcica - ha continuato Biagini - vi è stato un crollo dei casi di meningite. Il vaccino, anche se non garantisce una protezione totale, è l’unico strumento di profilassi preventiva, arma importante per evitare che il batterio possa circolare. Non bisogna abusare della profilassi e degli antibiotici, ma insistere sulla vaccinazione, soprattutto tra i giovanissimi, per creare quella che in gergo medico si chiama immunità di massa o immunità di gregge”.
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Nel corso della serata i medici hanno ripetuto più volte che non vi è alcuna emergenza sanitaria e soprattutto che non bisogna dare vita a situazioni di psicosi collettiva. Tuttavia un dato è certo: per dichiarazione dei dottori dell’Asl, quest’anno sono state somministrate 40.000 dosi di vaccino in più rispetto agli anni passati. “Non siamo in una situazione di epidemia”, ha detto la dottoressa Piccioli, “ed è dunque importante affrontare il percorso della vaccinazione in maniera abbastanza serena”.
Ma gli ambulatori preposti alla vaccinazione non bastano a causa delle numerose richieste e l’Asl ha dovuto correre ai ripari. A partire dalla prossima settimana, infatti, verranno predisposti ulteriori ambulatori per effettuare il vaccino contro il meningococco, prevedendo l’apertura di una o due sedi aggiuntive, ancora da definire se a Pistoia o a Quarrata, oppure entrambe.
Nella Valdinievole saranno a disposizione degli utenti due ambulatori, uno nella sede distrettuale di Monsummano Terme, il lunedì e mercoledì dalle ore 8,30 alle 12,30, e un altro a Villa Ankuri a Massa e Cozzile, il martedì dalle 14 alle 17, per far fronte al fenomeno degli ambulatori presi d’assalto. Inoltre per ottenere informazioni, e non per prenotazioni, è possibile chiamare il numero 0572/942856 tutti i giorni dalle ore 8 alle 9 e il mercoledì anche dalle 12,30 alle 13,30. A breve verrà attivato un numero di telefono dedicato esclusivamente alla questione meningite.
E’ stato poi il turno delle domande del pubblico. In particolare le mamme sono apparse molto preoccupate per la salute dei propri figli, che studiano e hanno relazioni sociali nella zona dell’Empolese-Valdelsa, in cui si sono verificati, negli ultimi tempi, diversi casi di meningite meningococcica. “Se la situazione”, ha chiesto una signora, suscitando un surriscaldamento degli animi all’interno della sala, “ è davvero in linea rispetto a quella degli altri anni, perché tutta questa mobilitazione? E perché non sono stati presi gli stessi provvedimenti dell’Asl 11 di Empoli, dal momento che siamo molto vicini al luogo in cui c’è stato il focolaio di meningite?”. L’Asl di Empoli, infatti, ha esteso l’offerta della vaccinazione gratuita anche agli adulti di età compresa tra i 18 e 45 anni. L’Ausl 3 di Pistoia, invece, lavorerà sul calendario vaccinale ma senza alcuna offerta attiva per gli adulti, proprio perché ritiene che non ci sia una situazione di particolare pericolosità.
Le domande più frequenti sono state poi relative alle modalità e ai costi della vaccinazione. Con l'entrata in vigore delle modifiche al tariffario delle prestazioni dei dipartimenti di prevenzione, infatti, vi è stata una ridefinizione dell'importo della vaccinazione anti meningococco B con la riduzione del ticket a 70 euro, mentre resta gratuito il vaccino per i bambini nati a partire dal 2014. E’ invece completamente gratuita la vaccinazione contro il meningococco C per tutti fino a 18 anni, come stabilito dalla recente delibera della giunta regionale. È stata poi introdotta l'offerta attiva e gratuita di una dose di vaccino coniugato quadrivalente Acwy agli adolescenti già vaccinati nell'infanzia da somministrare nella fascia di età compresa tra gli 11 e 18 anni, valutando comunque la situazione intercorrente, il profilo di rischio e le indicazioni presenti nella scheda tecnica del vaccino.
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