Il dolore
Le scuole d’Europa si incontrano
Francia e Russia negli scambi culturali degli studenti dell’istituto Forti
MONSUMMANO. Conoscere nel quotidiano stili di vita diversi dai nostri creando occasioni di confronto e di socializzazione tra i giovani, migliorare le competenze linguistiche dei ragazzi in situazioni extrascolastiche, formare una mentalità più aperta, meno provinciale, più europea. Sono questi gli obiettivi dei due scambi culturali e dei due stage linguistici a cui hanno partecipato nelle settimane scorse numerosi studenti dell'istituto tecnico “Francesco Forti” di via Caduti di Nassiriyia.
Il primo scambio culturale si è svolto con i giovani francesi: una decina di studenti della 2A, 2B, 3A e 3C hanno ospitato i loro corrispondenti francesi di Décines Charpieau (cittadina vicino Lione gemellata con Monsummano da più di 12 anni) e hanno visitato insieme le bellezze di Firenze e Lucca; sono stati in seguito a loro volta ospitati in Francia dal 15 al 21 marzo visitando la città di Lione e seguendo per due mattine consecutive le lezioni dei loro compagni nel Lycée Polyvalent “Charlie Chaplin” a Décines.
Il secondo scambio è avvenuto con un gruppo di 15 studenti russi di San Pietroburgo, che sono stati accolti dai loro “twins” italiani (della 4B, 4C e 4D del “Forti”), i quali voleranno in Russia nel mese di settembre nell'ambito di un progetto che si svolge per il terzo anno consecutivo. Poi gli stage linguistici. Dall'8 al 12 marzo una quindicina di studenti della 4A e 4C erano in Germania, nella località Wangen im Allgäu, e hanno pernottato in una “molkereischule”, scuola del sistema duale tedesco per l'alternanza scuola-lavoro, hanno visitato aziende della zona, oltre al lago di Costanza, al Museo Zeppelin, alla città di Monaco e al Castello di Ludwig di Baviera. Infine lo stage in Spagna, a Madrid, dal 15 al 21 marzo, cui hanno partecipato 45 ragazzi delle classi 3A, 3B, 3C e 4B, 4C e 4D, che sono stati accolti nelle famiglie ospitanti, hanno frequentato le lezioni mattutine alla scuola di lingua spagnola “AIL Madrid” e visitato durante il soggiorno il Museo del Prado, il Museo Reina Sofia, il Palazzo Reale e il Parque del Buen Retiro.
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