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Cinesi alla scoperta delle terme

Delegazione della Anmin Spa ricevuta in Comune
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Delegazione della Anmin Spa ricevuta in Comune

Rappresentanti della Anmin Spa a Montecatini per un tour degli stabilimenti e saggiare le potenzialità dello shopping e del tempo libero. Accesso a un portale da 120 milioni di contatti

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MONTECATINI. Nell'ambito di un accordo quadro nazionale tra l'azienda Anmin Spa con sede a Padova e l'Associazione Nazionale dei Comuni Termali (Ancot), Montecatini  ha per prima colto l'occasione di avvicinarsi al mercato turistico cinese di segmento medio alto attraverso l'invito rivolto all'azienda proprio dal sindaco Giuseppe Bellandi. L'accordo nazionale prevede che l'azienda Anmin Spa sviluppi in Cina, attraverso la collaborazione con un portale turistico da oltre 120 milioni di contatti annui, un progetto di valorizzazione delle “Terme d'Italia” proponendole come prodotto unitario.

L'ipotesi nasce dalla constatazione del fatto che nessuna delle destinazioni termali italiane da sola ha la forza di effettuare una promozione efficace sul territorio cinese, troppo vasto e troppo complesso da penetrare commercialmente da parte di una singola destinazione, mentre il concetto di Terme d'Italia, per lo più sconosciuto alla maggior parte della popolazione cinese (che, in parte, ignora l'esistenza di stazioni termali nel Belpaese) può diventare un brand molto forte ed è l'oggetto dell'investimento e del lavoro che si propone di fare Anmin Spa in questo progetto.

Nei giorni scorsi l'azienda rappresentata dall'amministratore unico Anmin Peng è stata ospitata a Montecatini  e guidata in una intensiva visita del territorio e delle sue potenzialità coordinata dal consigliere Alessandra De Paola, presidente della commissione Turismo e Termalismo. Sono stati visitati gli stabilimenti termali con particolare attenzione alle capienze, al tipo di cure e alle possibilità wellness presenti e future; sono stati visitati hotel appartenenti alle tre associazioni albergatori e - novità - sono stati visitati alcuni negozi rappresentativi per far conoscere le potenzialità relative allo shopping e al tempo libero di potenziali turisti interessati (come sono i turisti cinesi). Inoltre è stata fatta una camminata nella promenade commerciale della città il cui alto livello dei negozi è stato molto apprezzato.

Alcuni ristoratori hanno dato la disponibilità ad ospitare l'azienda per tasting e degustazioni e grande apprezzamento è stato espresso per la cooking school Apam appena aperta al Mercato coperto, così come per la stessa possibilità offerta dal progetto di Confesercenti in via Ugo oscolo. Il giudizio d'insieme è stato più che positivo con un grande apprezzamento per la capacità delle famiglie degli albergatori di Montecatinidi fare accoglienza nel senso più alto del termine.

Il progetto dovrebbe decollare entro 12 mesi e coinvolgerà anche operatori del territorio che conoscano il cinese e che possano fungere da collegamento rispetto al progetto web in fase di avviamento. Un progetto, questo, che coinvolgerebbe il segmento più alto dell'ospitalità montecatinese, mentre De Paola e Bellandi continuano a prendere contatti con operatori di segmento anche più basso per coprire tutto il ventaglio di offerta cittadina.

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