Sicurezza
«Parcheggi o no il vecchio mercato sarà recuperato»
Pescia: secondo il sindaco mettere mano alla convenzione con la Pepar vuol dire anche sbloccare l’impasse sulla riqualificazione, in un senso o nell’altro
PESCIA. Trovare un modo per riqualificare il vecchio mercato dei fiori. Con o senza project financing. Lo ha ribadito il sindaco Oreste Giurlani tornando sul tema dei parcheggi cittadini. Secondo l'accordo stipulato nel 2009 tra il Comune e la società Pepar la riqualificazione dell'ex mercato dei fiori, affidata alla società Pescia Futura, era legata alla realizzazione di un parcheggio multi piano nell'area antistante l'ex mercato dei fiori, parcheggio che avrebbe dovuto realizzare la Pepar stessa, e per usufruire del quale l'utenza avrebbe dovuto ovviamente pagare una tariffa.
Oggi, la realizzazione di quel parcheggio non appare più “necessaria”, tanto più che «sopportare tali costi in un periodo di grave crisi economica rappresenterebbe un grave disagio per la popolazione», come si legge nella bozza di protocollo d'intesa col quale il sindaco sta tentando di modificare la convenzione parcheggi.
L'amministrazione Giurlani non ha dubbi, dunque, sul fatto che quel parcheggio debba rimanere libero e gratuito, ma resta il problema della riqualificazione del mercato, che verrebbe meno venendo meno la realizzazione di parcheggi a pagamento in quell'area.
«Il mercato non può stare così – sottolinea Giurlani – per 10 anni è stato chiuso e abbandonato nella sporcizia, però a oggi il mercato è ancora nella disponibilità del Comune, che lo dovrebbe dare alla ditta per la realizzazione del project, ma se non lo ha ancora fatto è proprio per via delle numerose diatribe sorte intorno allo stesso e che hanno generato fino ad ora una situazione di stallo».
Ma solo qualche mese fa il sindaco quel mercato lo ha fatto pulire. E la ragione è presto detta: quel mercato, nelle intenzioni dell'amministrazione, potrebbe essere sfruttato, già a partire dall'estate prossima, quale “spazio incontro” per la cittadinanza, vale a dire come un luogo atto ad accogliere iniziative di pubblico interesse.
«Ovviamente – precisa Giurlani - la possibilità di fare delle iniziative all'interno del mercato è legata alla rassicurazione da parte dei tecnici che la volta è sicura e che non si corre alcun pericolo a starci dentro. Mettere finalmente mano alla convenzione parcheggi, poi, vorrebbe dire anche trovare un accordo con la società che ha vinto il projet financing per la riqualificazione del mercato e stabilire una volta per tutte se intende andare avanti oppure no. Se non volesse più andare avanti sarei ben contento di riprendermi il mercato, toglierci il project e metterlo a disposizione della città».
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