Sicurezza
Montecatini ricorda il suo campione
È stato intitolato all’ex calciatore azzurro e bandiera montecatinese Amos Mariani il rinnovato campo di calcio sussidiario
MONTECATINI. Clima di grande commozione domenica mattina all'inaugurazione del nuovo sussidiario del "Mariotti" in erba sintetica, intitolato ad Amos Mariani. Nessuno ha voluto mancare a questa significativa cerimonia specie i compagni d'arme e di generazione come Guglielmo Magrini, Orlando Biagi e Romano Pazzini o come Francesco Vettori, lanciato dal buon Amos nei professionisti, e le vecchie glorie del calcio termale Tacito Burchi, Giovanni De Min, Aquilino Bonfanti e Roberto Pinochi, il capitano in Promozione e in prima categoria Marco Finizzola, gli ex ragazzi terribili della Berretti Federico Ieri, Sergio Buralli, Mauro Ferrali e Riccardo Monti, preside dell'alberghiero, e altri nomi importanti dello sport nazionale quali Antonio Pagni, Massimo Masini e Bruno "Maciste" Bolchi, oltre agli esponenti del Montecatinimurialdo e del Montecatini Valdinievole.
Ad aprire la cerimonia è stato il sindaco Giuseppe Bellandi che proposto un minuto di raccoglimento per ricordare Simone Panichi, grande uomo di sport e dirigente del Montecatinimurialdo, scomparso tragicamente in un incidente stradale. Quindi il primo cittadino ha letto l'articolo uscito all'indomani della scomparsa di Mariani sul nostro giornale il 20 febbraio 2007 nel quale si chiedeva l'intitolazione del campo sussidiario alla memoria di questa pietra miliare del calcio termale e nazionale, aggiungendo che non poteva esserci occasione migliore di questa , e cioè il giorno della festa per il ritorno dei biancocelesti in serie D, per ufficializzare l'opera.
Bellandi ha ricordato la figura di Amos e sottolineato l'importanza di questa struttura nel comprensorio cittadino, passando la parola e il microfono a Stefano Pucci, assessore allo sport nella precedente legislatura e principale promotore nell'attuazione del campo sussidiario, anche lui visibilmente commosso. Ha ricordato il gol nel tempio di Wembley segnato da Mariani e di come la federazione inglese sottolinei, a distanza di oltre 60 anni, quell'episodio. Pucci ha ringraziato la giunta passata e quella attuale, e i tecnici, per il lavoro svolto, ed ha chiuso sul bel rapporto di collaborazione col Montecatinimurialdo e il Montecatini Valdinievole, con menzione speciale per il ds Pollastrini.
Ma ovviamente il momento più toccante è stato quello dall'intervento di Paolo Mariani, figlio di Amos: «Mio padre ha segnato tanti gol stupendi in carriera - ha dettO trattenendo a stento le lacrime – ma l'amministrazione comunale e l'amico Roberto Grazzini (l’autore dell’articolo che ha dato il là all’iniziativa di domenica ndr) hanno firmato oggi una rete da cineteca. Non ho parole per esprimere la gioia per tale significativo gesto alla memoria di mio padre che mi manca da morire e vorrei tanto che oggi fosse qui a godersi la festa del suo Montecatini. Porto i saluti dei suoi ex compagni Biagini e Galli, che non sono potuti venire, e l'ultimo pensiero va a Bruno Barni e Gigi Tonani, che non ci sono più ma che erano profondamente legati a me e al babbo».
La mano che scoperto la targa con il nome di Amos Mariani e il suo motto preferito («Insegui il tuo sogno col passione») è stata del piccolo Lapo, figlio dell'onorevole Edoardo Fanucci, presente con la giunta al completo. Cerimonia accompagnata dalla benedizione e dalla preghiera di Don Pietro.
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