Il dolore
Il gol della vita al mitico Wembley
Citando Amos Mariani viene subito in mente, a chi mastica anche solo un po’ di calcio, una data: 6 maggio 1959. Fu in quel giorno, che sfatando un tabù, la nazionale azzurra uscì per la prima volta...
Citando Amos Mariani viene subito in mente, a chi mastica anche solo un po’ di calcio, una data: 6 maggio 1959. Fu in quel giorno, che sfatando un tabù, la nazionale azzurra uscì per la prima volta indenne dal tempio del calcio mondiale: lo stadio londinese di Wembley. Inghilterra-Italia finì 2-2 (dopo essere stata sotto per 2-0) e il gol che regalò il primo punto in terra d’Albione fu interamente made in Montecatini: assist del termale Galli al termale Mariani che siglò il gol decisivo. Ma la carriera di Amos va al di là di quella giornata, e anche della maglia azzurra, con cui giocò appena 4 partite (ma segnando due gol). Cresciuto nel Montecatini, in B con l’Empoli e poi il debutto in A nel 1949 con la Juventus (con cui giocherà solo una partita). Poi indosserà le casacche di Atalanta, Padova, Udinese, Lazio. Ma sarà soprattutto legato a tre squadre: Milan e Fiorentina, con cui disputò il maggior numero di partite, e Napoli, di cui fu capitano e che portò alla conquista della Coppa Italia.
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