Attenzione
Palasport nel nome di Gianluca
Il Comune di Monsummano ha deciso di intestarlo a Cardelli, giocatore e allenatore di basket scomparso a soli 43 anni
MONSUMMANO. Il palazzetto dello sport di piazza Pertini sarà intitolato a Gianluca Cardelli, ex capitano, anima e simbolo della Pallacanestro Monsummano, scomparso per un male incurabile a soli 43 anni il 9 marzo scorso. L'annuncio è stato dato dall’amministrazione comunale ieri mattina, durante un incontro in sala consiliare a cui erano presenti i familiari e i giocatori della prima squadra di basket guidata da Andrea Niccolai, che milita in serie B2.
«Ho il dovere di ringraziare il Comune e tutti gli atleti e i dirigenti della società - ha detto Giampiero Cardelli, padre di Gianluca e presidente del sodalizio- se da 34 anni esiste questa realtà sportiva il merito è di tutti. Siamo fieri e orgogliosi di questo pensiero, sarà un ricordo indelebile per la sua famiglia e per la città, i bambini si chiederanno chi era Gianluca e scopriranno cosa è stato per la pallacanestro a Monsummano». Tra fine maggio e inizio giugno dovrebbe tenersi la cerimonia ufficiale d'intitolazione, nella stessa giornata sarà disputata una partita in memoria di Gianluca e verrà ritirata la sua storica maglia numero 8. «Nessuno di noi avrebbe voluto essere qui - ha aggiunto il sindaco Rinaldo Vanni - poco più di un mese fa Gianluca ci ha lasciato, questo evento tragico e doloroso deve però dare la forza a tutti noi di andare avanti. Il palazzetto era la sua casa, e come Comune abbiamo reputato doveroso tributare questo riconoscimento per ricordare il giocatore, ma soprattutto l'uomo e i suoi grandi valori».
«I miei primi palleggi con un pallone da basket li ho fatti con Gianluca Cardelli come allenatore, con lui ho un legame e un ricordo particolare - ha proseguito l'assessore allo sport Luca Buccellato- al palazzetto ha giocato e allenato per almeno 25 anni con la stessa maglia. Dedicare a lui questo impianto credo che sia il modo migliore per ricordarlo e farlo conoscere a chi non ha avuto la fortuna di incontrarlo».
Luca Signorini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google