Sicurezza
Dinosauri a Mondolandia? Una sconfitta per la città
MONTECATINI. «Questa è senza dubbio una sconfitta per la città, come imprenditore è due mesi che lavoro per cercare un accordo con Comune e Terme, ma nessuno ha avuto la volontà di venire incontro...
MONTECATINI. «Questa è senza dubbio una sconfitta per la città, come imprenditore è due mesi che lavoro per cercare un accordo con Comune e Terme, ma nessuno ha avuto la volontà di venire incontro alla nostra proposta». È amareggiato Maurizio Mosi, il promotore di “Jurassico”, il parco dei dinosauri che doveva essere allestito allo stabilimento La Salute ma che, come conferma una nota dell'Intersindacale, si farà invece al Mondolandia Village in zona tiro a volo. «Sono arrabbiato e lo sono con me i commercianti del mercatino del Grocco-La Salute, che si aspettavano un bell’afflusso di persone – riprende Mosi – ho tentato di tutto ma nessuno si è veramente interessato a concretizzare l'evento, nessuno si è assunto le proprie responsabilità. E io nel frattempo ho perso tempo e denaro». L'affare tra Terme-Comune e “Jurassico” non è stato firmato soprattutto per una questione di soldi: l'organizzazione del parco a tema offriva 6.000 euro d'affitto per occupare La Salute fino a settembre, le Terme ne chiedeva 9.000. A un certo punto le parti sembravano aver raggiunto un'intesa, poi è saltato tutto. E così il mondo preistorico verrà realizzato a Mondolandia, arriveranno dinosauri a grandezza naturale (il più grande lungo 10 metri e alto 4), percorsi didattici, angoli interattivi 3D, l'auto degli antenati, fossili, laboratori, spazio video. Con La Salute e il suo giardino che resteranno tristemente chiusi. L'evento partirà il 25 aprile e con lui il contenitore della “Città delle Feste”. Con Montecatini che però a questo appuntamento si presenta divisa, senza l'unione d'intenti di qualche mese fa. Sarà una “festa” claudicante. Le Terme, come unica forma di collaborazione con “Jurassico”, prevedono la vendita al Mondolandia Village dei biglietti d'ingresso alla piscina termale dello stabilimento Redi (lo stesso farà la Fondazione Collodi con il parco di Pinocchio). Una magra consolazione per chi aveva puntato i suoi sforzi su Montecatini e sulla sua capacità di fare “squadra”.
Luca Signorini
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