Sicurezza
Anche l’assessore assieme agli Angeli armati di scope
Montecatini, nuovo blitz ai giardinetti intorno al monumento ai Caduti
MONTECATINI. Anche l’assessore Helga Bracali si è rimboccata le maniche, con agli Angeli di Montecatini Terme, per togliere di mezzo cartacce, bottiglie e mozziconi di sigarette al Monumento dei Caduti e negli immediati dintorni. Il gruppo di volontari si è dato appuntamento alle 11 di sabato 11 aprile nel giardino della Cascina (i montecatinesi anni Settanta, Ottanta, Novanta hanno mantenuto l’abitudine di chiamare così il piccolo parco che confina con la palazzina delle Terme). Da lì sono arrivati fino in viale 4 Novembre, passando per via della Torretta. Il sindaco Giuseppe Bellandi è giunto sul posto per un saluto, prima di dirigersi alla parrocchia di Sant’Antonio per l’inaugurazione della Madonna lignea del XVII secolo.
«Il primo cittadino si è congratulato – spiega Cinzia Silvestri, anima degli Angeli – ma ci ha detto che, purtroppo, non sarà facile installare le cineriere. Peccato: le cicche sono ovunque. Lo ringraziamo, comunque, per averci fatto visita». Helga Bracali ha telefonato a Oliviero Zavagli, responsabile del servizio di raccolta di smaltimento e rifiuti, per chiedergli di andare a ritirare i quattro sacchi neri di immondizia tirata su dai volontari. Zavagli è immediatamente intervenuto con una squadra di operai.
Il capo della giunta ha annunciato il ripristino del’albo di volontariato che l’onorevole Edoardo Fanucci, appena eletto vicesindaco nella prima legislatura Bellandi, aveva creato in municipio con l’obiettivo di stimolare la coscienza civica dei residenti. Affidando loro, con una sorta di meccanismo di adozione, alberi, giardini e piazze da curare. «Si vedono scene di ogni genere – racconta Silvestri – abbiamo anche beccato un uomo mentre defecava in un’aiuola». Purtroppo, in effetti, Montecatini si sta abituando a certi scempi e atti di inciviltà. Alla stazione succursale e in piazza Gramsci, le immagini dipersone che praticano per strada i propri bisogni sono all’ordine del giorno.
«La nostra critica è costruttiva – chiosa Silvestri – non vogliamo rassegnarci. Lo dico da cittadina. Occorrono ammende contro chi viola le regole della convivenza civile». Stefano Pucci, albergatore, proprietario del Grand Hotel & La Pace, ha invitato il gruppo, a fine fatica, a prendere un aperitivo nel suo hotel. Un modo per ringraziare il team, composto da una trentina di persone.
Quello di ieri è il terzo blitz dei volontari che combattono per una città più pulita. Un po’ come faceva il simpatico Dusty del cartone animato anni Ottanta, in voga quando il parco della Cascina veniva talvolta definito semplicemente con la parola “giardinetti”.
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