Il Tirreno

Montecatini

Novità urbanistiche Arriva una guida per cittadini e aziende

Novità urbanistiche Arriva una guida per cittadini e aziende

Servirà a semplificare gli aspetti che più interessano dopo l’adozione del piano strutturale e del regolamento

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. Il Comune sta cercando di rendere più facile “da leggere” il nuovo piano strutturale e il regolamento urbanistico recentemente adottati in via definitiva.

Va in questa direzione anche l'ultima iniziativa dell'amministrazione, che sarà realizzata nelle prossime settimane: la pubblicazione di un vademecum informativo, rivolto ai cittadini e alle aziende, da stampare e distribuire sul territorio in un'ottica di semplificazione e trasparenza. Il depliant verrà pubblicato sul sito internet comunale e messo a disposizione dei privati nei locali del municipio e al punto informa di piazza del Popolo.

«Con questa brochure vogliamo puntualizzare i punti di maggiore applicazione contenuti nel piano – spiega l'assessore all'urbanistica Andrea Mariotti – crediamo che possa essere molto utile ai residenti, nonostante l'intero documento sia consultabile da diversi mesi sia in Comune, che online. Ma capiamo che il regolamento non sia di così semplice lettura, e può essere complicato analizzarlo. Questa è un'ulteriore forma di semplificazione che pensiamo sia necessaria. Il vademecum illustrerà in modo chiaro e diretto le modalità per realizzare piccoli interventi alle abitazioni, ampliamenti e adeguamenti alle strutture, in pratica tutto ciò che può interessare la maggior parte dei proprietari residenti a Monsummano».

Com'è noto, il piano (che ha un orizzonte temporale di 20 anni) e il regolamento (con validità 5 anni) si basano su un'indicazione principale, cioè lo stop al consumo di suolo e il dimensionamento degli insediamenti produttivi, con la previsione massima di 24.000 abitanti da qui al 2035 (oggi Monsummano conta più di 21.300 residenti). Vengono allora promossi progetti che mirano principalmente al recupero del patrimonio edilizio esistente, di ciò che è vecchio e degradato, che siano abitazioni o insediamenti industriali. Per le case saranno solo possibili piccoli ampliamenti di 30 metri quadrati per alloggio, mentre per le aziende si punta a frenare le dismissioni, agevolando le riconversioni e trasformazioni, il miglioramento tecnologico e gli adeguamenti dei fabbricati produttivi.

La valorizzazione del territorio passa poi dalle case coloniche della vecchia via del Fossetto e dai borghi storici: anche in questo caso viene valorizzato e rafforzato l'esistente, che potrà essere riconvertito più facilmente in un'ottica di albergo diffuso e di edilizia di qualità, conforme alle normative in vigore.

Il vademecum in corso di pubblicazione ha l'obiettivo di spiegare nei dettagli le modalità per avviare un procedimento che segua questa serie di criteri urbanistici.

Luca Signorini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca