Sicurezza
Firenze-mare scoppia? Colleghiamola con la Fi-Pi-Li
PISTOIA. Un problema annoso, quello del blocco del traffico sulle autostrade nelle giornate di grossa affluenza, che si aggrava ulteriormente quando si verificano incidenti, come quello del giorno di...
PISTOIA. Un problema annoso, quello del blocco del traffico sulle autostrade nelle giornate di grossa affluenza, che si aggrava ulteriormente quando si verificano incidenti, come quello del giorno di pasquetta che sulla A11 ha coinvolto un’auto e un tir. Uno scontro dalla dinamica spaventosa, che è costato la vita a Simone Panichi.
Alla tragedia si è, infatti, aggiunto il risvolto da incubo per tutti quegli automobilisti in movimento sulla Firenze-mare, bloccati per ore in autostrada in entrambe i sensi di marcia. Oltre 10 i chilometri di coda, verso Firenze, con il tratto autostradale riaperto completamente solo in serata. Blocco che di conseguenza ha determinato il collasso della strada statale 435-Lucchese, sul Serravalle, poiché, per le auto provenienti dal mare, è stato posto l'obbligo di uscita a Montecatini. Una tragica fatalità, certo, ma il problema dell'enorme traffico sull'arteria autostradale è tema ricorrente, al quale sembra non sia possibile dare risposte risolutive.
Giorgio Bartolini, direttore dell'Automobile Club Pistoia, parla della necessità di un impegno condiviso per l'elaborazione di un piano regionale dei trasporti. «La questione trentennale dell'eccessivo traffico sulla A11 coinvolge numerosi soggetti, dalla Regione ad Autostrade per l'Italia. L'Aci Pistoia è molto impegnata sulle eventuali opzioni risolutive, ma manca una visione d'insieme». Bartolini parla di un ruolo determinante da parte della Regione, affinché venga adottata una logica di sistema funzionale al traffico delle maggiori arterie toscane. Il potenziamento della Fi-Pi-Li, potrebbe essere una delle opzioni nel progetto. Costruire raccordi di collegamento con la Firenze-mare, infatti, determinerebbe un alleggerimento del flusso automobilistico. «Autostrade per l'Italia ha fatto sforzi incredibili per la questione sicurezza, ma incidenti del genere hanno, inevitabilmente, gravi risvolti sull'intero traffico della provincia, e anche oltre». Le singole arterie - secondo Bartolini - dovrebbero essere ripensate in chiave sinergica. La riflessione sulla messa in collegamento di strade e autostrade deve, dunque, essere affrontata in maniera fattiva. «Da non sottovalutare - prosegue - anche una riflessione sul potenziamento della rete ferroviaria, come i lavori che, a breve, inizieranno per il raddoppio del binario nel tratto Pistoia-Lucca, o il miglioramento dei collegamenti su rotaia verso gli aeroporti toscani».
Valentina Vettori
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