Il dolore
I banchi delle elementari nell’ex tribunale
Monsummano: i lavori per la realizzazione delle aule della ”Arinci” (costo 1,8 milioni) partiranno a maggio, affidati alla Cmsa
MONSUMMANO. Partiranno nel mese di maggio i lavori di ristrutturazione e riconversione dell'ex tribunale di via Cavour, che verrà “trasformato” in edificio scolastico per accogliere i circa 200 alunni della scuola elementare “Arinci” ora in uno stabile di 1.200 metri quadrati in via Diolaiuti (che verrà messo sul mercato). L'amministrazione ha assegnato la gara d'appalto alla Cooperativa muratori sterratori e affini di Massa Cozzile.
L'opera, che ha un importo di poco meno di un milione e 800.000 euro (di cui 700.000 coperti dallo sblocco del patto di stabilità), dovrebbe essere consegnata nel giro di un anno. «Non so se sarà possibile rispettare i tempi che coincidono con l'inizio dell'anno scolastico 2016/2017, come previsto – dice il sindaco Rinaldo Vanni – forse la consegna potrà anche slittare di qualche mese. I bambini potrebbero entrare nella nuova scuola a settembre 2016 oppure nel gennaio 2017, dopo la pausa per le vacanze natalizie. Contestualmente con l'inizio e l'avanzamento dei lavori affronteremo nei dettagli questo ragionamento con il dirigente scolastico, le insegnanti e i genitori».
La Cmsa installerà il cantiere dopo che il Comune ha già impegnato una somma di 75.000 euro per alcuni interventi “propedeutici” al generale maquillage: la realizzazione di nuovo impianto antincendio conforme alle attuali normative e di nuove pareti divisorie interne, il trasferimento dell'archivio giudiziario (che non trova posto nel tribunale di Pistoia) in un'ala del complesso non destinata a scuola, lo smantellamento di una serie di parti idrauliche e la messa in sicurezza dell'impianto elettrico. Ora è però tutto pronto per l'avvio della grande opera di riconversione.
La scuola “Arinci” ex novo, all'interno dell'ex complesso giudiziario, occuperà 2.500 metri quadrati di superficie disposti su tre livelli: al piano terra aule scolastiche, due servizi igienici, stanza insegnanti e biblioteca, al primo piano solo aule, nel seminterrato mensa, laboratori didattici e ulteriore luogo adibito a palestra e a spazio ludico-ricreativo. A disposizione ci sono poi tre corpi scala, una scala antincendio e una grande hall centrale illuminata dall'alto. Gli ingressi all'edificio sono due: il principale su via Cavour e il secondario su via La Pira. Una trentina i posti auto nell'area esterna dell'ex stabile giudiziario, un'altra settantina si trovano tra il parcheggio su via Cavour e nella strada laterale. Nel progetto c'è anche l'obiettivo di migliorare il funzionamento degli impianti e di incrementare la classe energetica, così da produrre un abbattimento del 50 per cento sui costi futuri di approvigionamento. Infine, nell'ulteriore area coperta di mille metri quadrati non destinata alla didattica (che si trova nell'ala nord), l'ipotesi è quella di realizzare uno spazio civico complementare (come un auditorium) a disposizione della città.
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