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Parcometri incappucciati a Monsummano

Parcometri incappucciati a Monsummano

Blitz nella notte di Casapound: "Basta pizzo, basta strisce blu"

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MONSUMMANO. “Basta pizzo, basta strisce blu”. E' questo il messaggio che i militanti di CasaPound Italia Valdinievole hanno affisso ai parchimetri di Monsummanodopo averli incappucciati per protesta durante la notte del 2 aprile. "L’articolo 7 comma 8 del Codice della Strada – spiega il movimento in una nota – prevede che sia riservato un numero minimo di parcheggi gratuiti proporzionale a quelli a pagamento, cosa che a Monsummano non avviene, pertanto la maggior parte delle strisce blu sono illegali. Si tratta di un trucco per finanziare l'amministrazione comunale, tutte le zone di parcheggio gratuito stanno infatti diventando velocemente aree di posteggio a pagamento ma in questo modo ne risentiranno cittadini e commercianti, già duramente colpiti dalla crisi”.

Il blitz ha provocato reazioni contrastanti. C'è infatti anche chi non è favorevole a questo tipo di azioni. Un nostro lettore con un tweet ha inviato la foto di un parcometro incappucciato, con il seguente commento: "Ancora vandalismi di Casapound a Monsummano; prima le scritte fasciste sui muri, ora questo".

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