Sicurezza
La Città delle feste al debutto a fine mese
Parco dei dinosauri alla Salute, falconieri alla Torretta, Termeland e Borromeo Park: sinergia tra imprenditori privati
MONTECATINI. La “Città delle feste” pronta ad aprire i battenti per i ponti di primavera. Proprio come il Tettuccio, la nuova rassegna di eventi ideata dalla premiata ditta “Birindelli - De Paola” (sotto l’egida dell’Intersindacale) è stata costretta da alcune circostanze a saltare la Pasqua e a concentrarsi per fine aprile, per poi andare avanti almeno per due mesi. O meglio: a fine giugno si chiuderà la “Città delle Feste” (questo il nome ufficialmente scelto per quella che è, a tutti gli effetti, una diretta discendente della “Città del Natale”), anche se poi lo stabilimento Salute, vero e proprio centro di aggregazione delle manifestazioni, dovrebbe comunque restare aperto fino alla fine della stagione.
La maggiore attrazione sarà, come anticipato da tempo, “Jurassika”, il parco dedicato ai dinosauri i cui organizzatori, picchia e mena, hanno alla fine “strappato” l’accordo con le Terme per portare i “bestioni” preistorici proprio alla Salute. Si partiva da un’offerta di 6mila euro da parte degli organizzatori e da una richiesta di 9mila da parte delle Terme, ma alla fine l’affare si è fatto.
Il mondo giurassico prevede un’invasione di dinosauri a grandezza naturale (l’esemplare più grande sarà lungo 10 metri e alto 4), realizzati in vetroresina: dal temibile tirannosauro T-Rex allo stegosauro, dal triceratopo al velocyraptor (il “cattivo” di Jurassic Park).
E poi percorsi didattici, angoli interattivi 3D, l’auto degli Antenati, schede illustrative, modelli in scala, fossili, finte uova, spazio video (con documentari, cartoni animati e informazioni sulla mostra e sui modelli esposti) e giochi (costruisci il dinosauro). E con Jurassika sarà garantita anche l’apertura stagionale della Salute, il cui destino si era avvitato su sé stesso fino a mettere a serio rischio l’apertura di uno stabilimento da sempre punto di riferimento per i curisti.
«Per noi – aveva detto il presidente dell’Intersindacale Andrea Birindelli – è un investimento per la città: negli anni passati sono stati messi sulla Salute anche 100mila euro dal pubblico. Stavolta ci penserà un privato». Ma l’offerta della città dovrebbe essere anche in questa occasione “corale”: nel gruppo di imprenditori coinvolti rientrerebbero anche i falconieri della Torretta (il cui parco ha subìto ingenti danni dal maltempo), Termeland, il Borromeo Park, le giostre, i giri con i pony e qualche evento in piazza. Previsti anche un corner gestito dalla Fondazione Collodi e l’animazione (con giochi organizzati) curata dagli ex gestori del Bosco degli Elfi.
Tra le manifestazioni in calendario, seppure non direttamente inserite nella Città delle Feste, anche la Rassegna internazionale di musica giovanile, il festival “Oci Ciornie”, Time Out e il raduno degli Azzurri d’Italia. I tempi stretti non hanno invece consentito al braccio operativo dell’Intersindacale di inserire nel programma anche due manifestazioni che alla fine si è preferito “congelare” per poi riproporre in seguito: “Play Terme” (una sorta di festival del gioco intelligente da svolgersi negli stabilimenti termali) e “Slow living”, che probabilmente andrà in scena a fine settembre per tre weekend consecutivi (una kermesse sul “buon vivere” tipicamente toscano, con percorsi enogastronomici, trekking in collina e valorizzazione del territorio).
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