Gioco
Calciopoli, la verità di Moggi in un incontro al Teatro Verdi
MONTECATINI. Prescritto ma non assolto: la prescrizione è infatti calata come una scure purificatrice su quasi tutto il processo Calciopoli, una vicenda che ha profondamente avvelenato il calcio...
MONTECATINI. Prescritto ma non assolto: la prescrizione è infatti calata come una scure purificatrice su quasi tutto il processo Calciopoli, una vicenda che ha profondamente avvelenato il calcio italiano una decina di anni fa e di cui ancora si sentono gli effetti. È così che si è concluso pochi giorni fa in Cassazione il processo che ha però confermato l’esistenza di un’associazione a delinquere, cancellata solo dal passare del tempo nella lentissima giustizia italiana.
Ma l’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi non ci sta e oggi alle 18,30 sarà al teatro Verdi per raccontare la sua personale verità nell’incontro-dibattito “Il pallone lo porto io” (ingresso gratuito riservato agli invitati). Con Moggi, sul palco, anche Andrea Ligabue (caporedattore del “Resto del Carlino”), Nicola Penta (consulente della difesa di Moggi) e Giuseppe Tassi (direttore di Qs). Il titolo dell’incontro è lo stesso del libro edito da Mondadori e scritto dallo stesso ex manager bianconero (e di cui Ligabue è coautore), che ha scelto Montecatini per sua prima uscita pubblica dopo la sentenza della Cassazione. L’iniziativa è organizzata da Sport & Management. (d.m.)
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