Sicurezza
Raffaelli: «Tettuccio riaprirà entro il 23 aprile»
MONTECATINI. Alberi da potare, rami da rimuovere, piccole falle da tappare. Già per il “vecchio” Tettuccio rientrare nel ritmo della piena stagione termale era normalmente un’impresa non da poco,...
MONTECATINI. Alberi da potare, rami da rimuovere, piccole falle da tappare. Già per il “vecchio” Tettuccio rientrare nel ritmo della piena stagione termale era normalmente un’impresa non da poco, figuriamoci quest’anno che, al consueto make-up di primavera, si sommano i danni causati dal maltempo di inizio marzo. «Avevamo già previsto di dare il via alla stagione nello stabilimento il 23 aprile, quel che siamo stati costretti a fare, quest’anno, è non poter aprire i battenti anche per Pasqua, come eravamo soliti fare gli anni passati: non c’erano le sufficienti condizioni di sicurezza», spiega l’amministratore unico delle Terme, Fabrizio Raffaelli. Che poi snocciola i tanti interventi necessari a poter rispettare l’appuntamento del 23 (ovvero i classici “ponti” di primavera): rimozione dell’albero caduto dalla circonvallazione nord all’interno del parco e di quello crollato vicino all’area bagni; sistemazione di alcuni embrici danneggiati sulla copertura del salone Portoghesi, che causano alcune infiltrazioni d’acqua; pulizia generale e soprattutto dei giardini; imbiancatura di alcuni locali (in particolare dei bagni). “Sono tanti interventi da fare, ma contiamo di portarli a termine entro il 23 aprile», dice ancora Raffaelli. (d.m.)
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