Finanza
Una piazza per Roberto Strulli a cinquant’anni dalla morte
I tifosi di Ascoli rendono omaggio al portiere di Monsummano vittima di uno scontro di gioco
MONSUMMANO. L'aveva annunciato il rappresentante degli ultrà dell'Ascoli Calcio a metà febbraio, quando la città rese omaggio, a 50 anni dalla morte a Roberto Strulli, il portierone monsummanese che morì il 14 febbraio 1965 proprio mentre difendeva i pali della porta marchigiana, quando gli fu fatale uno scontro di gioco con il centravanti della Sambenedettese Alfiero Caposciutti.
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Quell'annuncio si è avverato: nei giorni scorsi, infatti, nelle vicinanze dello stadio “Del Duca”, è stata intitolata una piazza a Roberto Strulli, che la città e i tifosi dell'Ascoli non hanno mai dimenticato (a Strulli verrà anche dedicato il centro sportivo in costruzione). Una bella dimostrazione di affetto e di vicinanza anche verso Monsummano (il cui stadio principale è intitolato sempre a Strulli), città natale di “Bob”: tanto che tra Ascoli Calcio e Intercomunale Monsummano nascerà un gemellaggio nel segno dello sport e della (tragica) storia che le accomuna.
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