Gioco
Una festa allo stadio per salutare l’arrivo del Montecatini in D
Appuntamento con la ripresa del campionato dopo Pasqua Le congratulazioni del sindaco Bellandi ai biancocelesti
MONTECATINI. Domenica sera c’è stata la festa non inattesa, ma comunque improvvisata. Ora la città calcistica, dopo tanti anni vissuti quasi nell’ombra, si prepara a organizzare la festa per un traguardo che definire storico non è esagerato, il ritorno in serie D. Una festa che sarà organizzata al campo Mariotti il 12 aprile quando, dopo la pausa pasquale, ripartirà il campionato.
Intanto, domenica sera, la prima festa: è tarda serata quando, sotto le note - peraltro scontate per l'occasione- di "We are the champions" dei Queen, la squadra, la dirigenza e lo staff tecnico del Montecatini entrano al ristorante "Mare Mosso", ultima tappa di una giornata che resterà a lungo nella memoria di chi, come loro, l'ha vissuta in prima persona. A dirigere le danze un immarcabile mister Maneschi, nonostante lo stiramento muscolare rimediato nella corsa forsennata al gol del 2-1. Il condottiero di Cascina canta e salta da un tavolo ad un altro a ringraziare tutti, prima di sedersi al centro della lunga tavolata assieme ai suoi ragazzi. Il clima è da bolgia dantesca con gli ultras che intonano cori di continuo assecondati dai giocatori. Nessuno dei presenti, nemmeno il più visionario , poteva lontanamente immaginare che addirittura prima di Pasqua, con due turni d'anticipo, il Montecatini avrebbe festeggiato la promozione in serie D, dopo 41 anni.
Ma come detto E questo è solo il primo assaggio perché alla ripresa del campionato, per la gara interna col Figline il Ds Pollastrini sta preparando i fuochi d'artificio e festeggiamenti ancora più in grande.
Anche il sindaco Giuseppe Bellandi si è congratulato, a nome della città, con i protagonisti dell'impresa: «Un motivo di grande orgoglio per la città e anche per un appassionato di calcio come me».
Domenica pomeriggio Bellandi ha telefonato a pollastrini per congratularsi di persona: «Tornare in serie D significa che sono stati anni duri per il calcio in città, ma anche che adesso, grazie a un gruppo di persone entusiaste e competenti, si possono ottenere grandi risultati. La fusione con Pescia che mi piace ricordare è il simbolo che uniti si vince. Ancora complimenti a tutti. Montecatini esulta oggi con la sua squadra. In serie D possiamo fare ancora bene». (r.g.)
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