La manifestazione
Non rispetta i domiciliari, torna in carcere
UZZANO. Era stato arrestato con 5 connazionali, nell’operazione antidroga dei carabinieri dell’11 marzo scorso, mentre si trovava in un'abitazione (non sua) di Uzzano. I militari lo avevano...
UZZANO. Era stato arrestato con 5 connazionali, nell’operazione antidroga dei carabinieri dell’11 marzo scorso, mentre si trovava in un'abitazione (non sua) di Uzzano. I militari lo avevano sorpreso con svariate dosi di eroina e marijuana pronte per lo spaccio. Protagonista un cittadino nigeriano residente sempre a Uzzano. Una volta convalidato l’arresto, il Gip del tribunale di Pistoia ne aveva disposto alcuni giorni dopo la scarcerazione, ma con l’obbligo di dimora nel comune di Uzzano.
Però la Corte d’appello di Roma, in considerazione del fatto che l’interessato, indagato per spaccio di stupefacenti all’interno di una precedente attività antidroga coordinata dalla procura capitolina, ne ha disposto la carcerazione. Questo perché lo stesso era già sottoposto a un analogo obbligo che, evidentemente, come emerso dall’operazione dei carabinieri di marzo, aveva violato, commettendo un ulteriore reato. Pertanto per l’uomo, un 28enne, si sono riaperte le porte del carcere di Pistoia.
Ladro in trasferta. Deve scontare un anno e sei mesi di detenzione domiciliare per furto aggravato. Si tratta di un ,37enne pregiudicato di Chiesina Uzzanese, a cui nella serata di mercoledì è stato notificato il provvedimento del tribunale di sorveglianza di Firenze.
La condanna è riferita ad una serie di furti su autovetture commessi in provincia di Firenze, insieme a un complice, nel 2005.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google