Finanza
Le macchine di Leonardo all’Excelsior di Montecatini
Via alla mostra con i modellini della famiglia Niccolai e un libro sul Genio di Vinci presentato dal professor Pedretti
MONTECATINI. La macchina escavatrice? C’è. Il salvagente? Anche. E poi il volano, il cambio di velocità, la scala mobile, la sega idraulica, addirittura il robot. Leonardo li aveva già tutti pensati e progettati molti secoli prima della loro concreta realizzazione. E da domenica 29 marzo (e fino al 19 aprile) i modelli ricostruiti dagli originali disegni del genio sono in mostra alle Terme Excelsior, insieme a diverse tavole esposte nel salone storico dello stesso stabilimento.
Nell’occasione il professor Carlo Pedretti, massimo esperto mondiale di Leonardo, coadiuvato da Sara Tagliagamba, presenterà in anteprima assoluta il secondo volume della nuova grande opera “Leonardo da Vinci, i 100 disegni più belli, macchine e strumenti scientifici”. Le macchine, tratte dai più famosi codici leonardiani, provengono tutte dalla mostra permanente allestita in via Cavour a Firenze e gestita da Gabriele Niccolai. «La mia famiglia – spiega il curatore – realizza modelli di macchine che poi portiamo in tutto il mondo. In questo momento ci sono dieci mostre, dalla Cina alla Svizzera, che espongono le nostre macchine di Leonardo. E anche quelle che abbiamo portato a Montecatini sono state in passato anche in Australia o negli Usa. Speriamo che questa sia solo la prima occasione di fare eventi in città e dare nuova forza culturale al territorio».
[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.11122283:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11122283:1652017022/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Dei 500 esemplari della famiglia Niccolai, a Montecatini ne saranno esposti 17, visitabili gratuitamente (e le Terme hanno pronti manifesti promozionali anche in russo). Lungo il perimetro del salone storico, poi, ci sono le riproduzioni di alcuni disegni e stampe i cui originali si trovano nel castello di Windsor, agli Uffizi, alla Galleria dell’Accademia, al Louvre. La mostra è stata resa possibile grazie all’interessamento di Renato Disperati, che ha contattato l’assessore alla cultura Bruno Ialuna e l’amministratore unico delle Terme Fabrizio Raffaelli. Ma, come detto, la mostra sarà anche l’occasione per presentare un imponente volume (256 pagine più 100 tavole con fedeli riproduzioni dei disegni, per un peso che sfiora gli 8 chili) contenente i disegni dedicati da Leonardo alle macchine. Edito da Giunti e distribuito nel mondo dalla Treccani in tiratura limitata (ne sono state stampate sole 1.998 copie), il prezioso libro costa 3.300 euro e sarà presentato, sempre all’Excelsior, dal prof. Pedretti domenica 29, alle 16,30.
David Meccoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
