Gioco
Via libera dell’assemblea dei soci alla vendita del teatro Verdi
A Firenze in programma la prima riunione del gruppo di lavoro per la scissione della società termale di Montecatini
MONTECATINI. Giornata importante, quella di giovedì 26 marzo, per le Terme di Montecatini. A Firenze è prevista la prima riunione del gruppo di lavoro composto da tecnici di Comune e Regione. L’obiettivo è quello di arrivare a una scissione societaria e alla nascita di una nuova società immobiliare che consenta la fuoriuscita della parte pubblica dalla gestione. A Montecatini, invece, le Terme perfezioneranno la cessione del teatro Verdi alla famiglia Cardelli: la vendita del bene porterà nelle casse dell’azienda 1,6 milioni, con i quali saranno anche pagati gli stipendi dei dipendenti.
Dopo la rinuncia da parte della Soprintendenza del diritto di prelazione sull’immobile, mercoledì 25 è stato superato anche l’ultimo ostacolo: l’assemblea dei soci ha rinunciato all’ipoteca legale sul teatro, un atto che consentirà ai compratori di dare il bene in garanzia a una banca per l’eventuale attivazione di un mutuo.
E di Terme si è parlato martedì 24 marzo a Roma in una riunione di Federterme alla quale hanno partecipato il sindaco Giuseppe Bellandi e l’on. Edoardo Fanucci. Il presidente di Federterme Jannotti Pecci ha sottolineato che ci sono timidi segnali di ripresa e ha rivelato di confidare in questa legislatura per portare a termine la legge di riordino del termalismo ferma dal 2000, il riconoscimento delle prestazioni termali neii Livelli essenziali assistenza e lo sviluppo della direttiva per le cure transfrontaliere adottata dal Parlamento europeo. (d.m.)
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