Sicurezza
Commercialista fiorentino alla guida delle Terme di Montecatini
Carlo Brogioni, indicato dalla Regione come prossimo Au al posto di Fabrizio Raffaelli, dice: "Sono esperto in soluzioni delle crisi d’impresa". Critiche da Fratelli d'Italia: "Una scelta imposta dall'alto".
MONTECATINI. Carlo Brogioni: cominciamo a familiarizzare con questo nome, dato che, con ogni probabilità, avrà in mano una bella fetta del nostro destino nei prossimi anni. È lui, infatti, il professionista indicato dalla Regione per sostituire l’amministratore unico delle Terme Fabrizio Raffaelli al termine del suo mandato (che coinciderà con la presentazione del bilancio, presumibilmente a maggio). La notizia è arrivata improvvisamente ieri, lanciata per prima dal gruppo regionale di Fratelli d’Italia (che, come vedremo, critica fortemente la scelta), e in parte confermata anche dal sindaco Giuseppe Bellandi. Che però, prima, attende il via libera dalla commissione regionale per le società partecipate, chiamata proprio oggi a verificare eventuali problemi di ineleggibilità (ed evitare così un pasticcio-bis stile Giancarlo Sassoli, designato amministratore e poi fatto “ripiegare” in una funzione di consulente una volta emersa l’incompatibilità dei ruoli rivestiti).
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Il sindaco spiega che prima di ogni ulteriore commento si dovrà aspettare il pronunciamento della commissione regionale, dopodiché sarà anche il Comune a dare, eventualmente, il proprio nulla-osta. «L’amministrazione comunale – dice Bellandi – è sempre stata informata delle azioni portate avanti dalla Regione. Noi abbiamo comunicato a Firenze che fossero loro a indicarci il nome del nuovo amministratore unico, che fosse una persona di fiducia della Regione e che fosse una garanzia alla concreta applicazione delle parole del governatore Rossi: proseguimento di un piano di investimenti con l’obiettivo di rilanciare le Terme».
«Ma sia ben chiaro – avverte il sindaco – quello che si è attivato è solo un percorso che porterà alla sostituzione dell’amministratore unico alla scadenza dell’attuale mandato. Fino ad allora Fabrizio Raffaelli resterà al suo posto».
Carlo Brogioni, classe 1940, nato a San Casciano Val di Pesa, commercialista con studi a Firenze e Prato, è stato - così recita il curriculum vitae - anche giudice tributario ed è esperto di diritto commerciale e fallimentare. «In realtà – ci dice al telefono – la mia esperienza principale sta nel settore della soluzione alle crisi d’impresa. È qui che posso dare il mio contributo». E se si parla di crisi, alle Terme non potrà che sguazzare nel suo brodo primordiale. «Ma di Montecatini – spiega – non so ancora nulla, non conosco la reale situazione. E poi siamo in uno stadio poco avanzato della vicenda: al momento sono solo stato contattato dall’assessore regionale Nocentini e dalla dirigente Nannicini, che mi hanno chiesto l’eventuale disponibilità a occuparmi delle Terme, e io ho risposto di sì. Stop, nient’altro».
Ma per Fratelli d’Italia è sufficiente: «L’ennesimo personaggio calato dall’alto, completamente estraneo al territorio: il governatore Rossi replica errori già commessi e crea i presupposti perché la situazione di stallo dei cantieri rimanga tale. A quanto ci risulta Brogioni, residente a Firenze, non ha mai avuto a che fare con il territorio. Ma al di là di questo è il metodo che non ci piace perché ignora completamente di coinvolgere nella scelta il territorio. Siamo stufi di vedere le Terme usate come teatrino di nomine e sprechi».
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