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È un uzzanese

Rapina in banca in Lucchesia Condannato il basista

UZZANO. Condannato a 9 anni di reclusione l'operaio imputato di essere il basista della banda che il 5 ottobre 2012 aveva rapinato l'agenzia del Banco Popolare a Lappato. Si tratta di Pietro Botta,...

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UZZANO. Condannato a 9 anni di reclusione l'operaio imputato di essere il basista della banda che il 5 ottobre 2012 aveva rapinato l'agenzia del Banco Popolare a Lappato. Si tratta di Pietro Botta, 28 anni, originario di Catania ma da diversi anni residente a Uzzano. La condanna è arrivata al termine del processo che si è svolto al tribunale di Lucca.

Quel giorno due individui a volto coperto entrarono nella banca e minacciando gli impiegati con un trincetto si impossessarono di 12.000 euro, per poi scappare in sella a un ciclomotore, risultato rubato la notte prima a Pescia. Le indagini consentirono di identificarne gli autori e sottoporli a fermo. Due erano provenienti da Catania e avevano compiuto la rapina e uno era residente a Uzzano: quest'ultimo aveva recuperato e condotto i due in una abitazione del luogo. Erano stati sorpresi anche con parte del denaro rapinato. Le indagini sono proseguite a Lucca, condotte dai cabinieri del nucleo investigativo. Risultava improbabile che i due catanesi si fossero mossi solo col loro complice di Uzzano.

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