Sicurezza
Il saluto di Montecatini alla ex titolare della Kartos
Nella chiesa di Sant'Antonio i funerali di Vittoria Silvestri Pancioli. "Un esempio di vita e di imprenditrice"
MONTECATINI. La piccola chiesa di Sant'Antonio, quella del quartiere centrale di Montecatini, gremita di persone lunedì pomeriggio, 23 marzo, per rendere l'estremo saluto a Vittoria Silvestri Pancioli, l'ex titolare della Kartos morta all'età di 96 anni. Dal 1979 in poi fu lei a prendere le redini dell'azienda cartaria di famiglia, al posto del marito Francesco. Una imprenditrice capace e sensibile, una donna dinamica e generosa, alla guida di una delle aziende cartarie più importanti della provincia. La città era presente idealmente con il sindaco Giuseppe Bellandi, ma molti i rappresentanti delle categorie economiche cittadine e della provincia.
[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.11102619:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11102619:1652041281/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
La figura dell'imprenditrice scomparsa è stata ricordata dalla presidente dell'Associazione industriali Federica Landucci. "Con la scomparsa di Vittoria Silvestri Pancioli - dice Landucci - perdiamo, tutti quanti, un esempio di vita e di imprenditoria. La conoscemmo, noi di Confindustria, come moglie devota del nostro allora presidente Francesco Pancioli, che guidò l’organizzazione dal 1973 al 1975. Alla scomparsa del marito, la signora Dede elaborò il profondo lutto in maniera per i tempi impensabile; si mise alla guida dell’azienda, e ne perpetrò lavoro e memoria, diventandone il fulcro. Lei che era nota per il suo gusto estetico, per la delicatezza dei tratti e dei comportamenti diventò una donna di impresa e a tutto tondo, fino a conseguire il meritato titolo di cavaliere del lavoro". "Il suo modo di intendere il ruolo di imprenditore fu per i tempi particolare; considerava la sua industria parte del territorio, e le molte attività che svolse a favore della città facevano parte della visione globale della Kartos. Oltre che per i ruoli delicati che ha ricoperto in Associazione (di cui fu tesoriere e proboviro) la ricordiamo per essere stata la principale artefice del premio di laurea dedicato alla memoria del marito: un concorso rivolto alle tesi in economia pistoiese, che si è svolto per oltre venti edizioni, di cui l’associazione curava l’organizzazione".
[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.11102616:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11102616:1652041281/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
