La protesta
Spettacolo contestato: «Verso la scuola attacchi infondati e pretestuosi»
Buggiano: il dirigente del comprensivo Cavalcanti Salutati replica alle accuse di far utilizzare gli alunni come strumenti di propaganda dei gestori del servizio idrico
BUGGIANO. Non si è fatta attendere la replica alle accuse lanciate attraverso i giornali dal Comitato Acqua Bene Comune all'Istituto Comprensivo Salutati-Cavalcanti di Buggiano (e anche dal Movimento 5 Stelle Valdinievole), colpevole, secondo l'associazione, di un uso ritenuto strumentale degli alunni.
«Bambini utilizzati come strumento di propaganda», avevano scritto in una nota diffusa dallo stesso Comitato, che aveva puntato il dito contro la società di erogazione idrica Acqua spa e la stessa scuola, ipotizzando, su quest'ultima, complicità e interessi nascosti.
Ad affermare con forza la buona fede dell'istituto scolastico, sostenendo che il solo obiettivo è quello di sensibilizzare gli studenti e le nuove generazioni sul delicato tema dell'educazione ambientale, è il presidente del Consiglio d'Istituto Gabriele Conti, che rivendica la natura didattica ed educativa dell'iniziativa: «Come genitore e come rappresentante dell'organo istituzionale sono sbalordito per i sospetti, infondati e pretestuosi, circa la buona fede della scuola".
Al duro attacco del Comitato risponde, dalla sua pagina facebook, anche il sindaco di Buggiano Andrea Taddei: «Non penso che mettere in dubbio la buona fede e le buone intenzioni della scuola siano la strada giusta per arrivare al ritorno all'acqua pubblica».
Il riferimento è allo spettacolo teatrale "H2O e la Rana Beona" organizzato dall'azienda idrica nell'ambito delle attività di educazione al corretto utilizzo dell'acqua anche fra i più giovani, in programma il prossimo 25 marzo nei locali della palestra della scuola, in occasione della giornata mondiale dell'acqua di domenica 22.
Lo spettacolo, promosso a Buggiano per iniziativa di un'insegnante dell'istituto Salutati-Cavalcanti, è già stato rappresentato gratuitamente in altre scuole in diverse province della Toscana. All'istituto comprensivo andrà in scena, coinvolgendo le classi dalle prime alle quarte, mercoledì a partire dalle 10.
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