Sicurezza
Sedici anni fa massacrò la fidanzata
Dopo il carcere e l’Opg fu trasferito in libertà vigilata a Massa e Cozzile
PISTOIA. Il mattino dopo aver massacrato la sua ragazza, accolse in casa i genitori di lei, stravolti e preoccupatissimi perché non l'avevano vista tornare a casa, e li rassicurò che si sarebbe presto fatta viva. Offrì loro persino un caffè. Solo il giorno successivo, davanti al magistrato, ammise di aver selvaggiamente ucciso Silvia, che proprio quella terribile domenica avrebbe compiuto 21 anni. Una freddezza agghiacciante quella che dimostrò, allora, Gianluca Lotti. Era il 20 settembre 1998. La vittima di quella domenica di settembre di sedici anni fa si chiamava Silvia Gianni, anche lei di Pistoia.
Quella sera aveva deciso di festeggiare il compleanno con gli amici in pizzeria. Il cadavere della ragazza fu trovato il pomeriggio successivo, nel vialetto di un'antica villa di Pistoia, a poche centinaia di metri dalla caserma dei carabinieri. Colto da un raptus di follia, ad ucciderla a colpi di bastone e di spranga era stato Gianluca, allora 23enne.
Condannato a soli 16 anni grazie al rito abbreviato e alla semi-infermità mentale, era rimasto in carcere fino al giugno 2004, quando, in seguito al ripetersi di episodi di violenza, fu urgentemente assegnato all’Opg di Montelupo in quanto affetto da psicosi maniacale in disturbo schizoide della personalità. E lì era rimasto fino al termine della pena, anticipato di un anno grazie alla buona condotta. Dal settembre 2012, su decisione del tribunale di sorveglianza, era stato sottoposto a una misura di sicurezza detentiva e internato nella residenza protetta Le Querce, a Firenze. Quindi, dal 16 ottobre 2013, il trasferimento nella casa famiglia di Massa e Cozzile. Lì era l'unico dei quattro ospiti ad essere sottoposto a una qualche restrizione: in libertà vigilata, non poteva uscire la sera. Ma per il resto era un uomo libero. Sebbene la terapia farmacologica estremamente pesante a cui continuava ad essere sottoposto fosse indice del suo stato di salute mentale.
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