Lutto
Eliporto allo stadio di Pescia: Pegaso potrà atterrare anche in notturna
L’area dell’ospedale non può ospitare l’elicottero. Per la nuova struttura chiesti i fondi alla Regione
PESCIA. Lo stadio comunale dei Fiori potrà essere utilizzato come pista di atterraggio, anche notturna, per l'elisoccorso. Lo ha annunciato il sindaco Oreste Giurlani, all'indomani dell'incontro con l'assessore regionale alla sanità Luigi Marroni, durante il quale sono stati richiesti interventi sullo stadio per circa 100.000 euro. L'impianto sportivo, dunque, dove già atterrano gli elicotteri (per finalità non sanitarie) potrà essere utilizzato anche per l'atterraggio notturno di Pegaso 3, il servizio regionale d'elisoccorso 118.
Aiuto dalla Regione. «Le risorse della Regione saranno utilizzate per la messa in sicurezza e l'adeguamento dello stadio alle esigenze sanitarie – ha spiegato Giurlani – cioè in poche parole adegueremo lo stadio alle esigenze del servizio di elisoccorso».Tra gli interventi necessari: il rifacimento dell'impianto di illuminazione a norma, l'installazione del sistema di navigazione notturna, la sistemazione del cancello automatico. Non si tratterà di un vero e proprio eliporto, ovviamente, ma piuttosto di una piazzola di atterraggio destinata alle esigenze dell'ospedale. Le strutture di atterraggio “ottimali” sono situate solitamente sui tetti piani degli ospedali, ma al Cosma e Damiano non ci sono condizione sufficienti per realizzare tale opera (già in passato l’Enac, ente nazionale per l’aviazione aveva sottolineato come la posizione dell’ospedale, chiusa tra due valli, non permettesse la realizzazione di una struttura del genere).
Da 16 anni. Il servizio di elisoccorso è stato attivato in Toscana nel luglio 1999, e da allora è parte integrante del sistema di emergenza-urgenza territoriale 118. Negli anni, il servizio di elisoccorso è stato oggetto di una progressiva implementazione. In particolare, nel giugno 2001 l’attività dell’elicottero di Grosseto è stata estesa anche alle ore notturne, e dal dicembre 2009 anche l’elicottero di Massa è attivo nelle ore notturne. Nell’aprile 2009, a seguito di una nuova procedura di gara, è stato attivato l’attuale servizio regionale, con tre aeromobili di ultima generazione e di maggiore potenza, utilizzabili anche in ambienti ostili e impervi, in relazione alla presenza a bordo di un tecnico di elisoccorso messo a disposizione dal Soccorso Alpino. Gli elicotteri di Massa e Grosseto sono inoltre abilitati al volo notturno e al sorvolo del mare, per prestare soccorso sulle isole dell’Arcipelago toscano.
Più di 2.000 interventi. Nel 2012, l’elisoccorso ha realizzato in tutta la regione 2.092 interventi totalizzando 120.870 minuti di volo. Il costo del servizio regionale di elisoccorso, nel 2012, è stato di 16 milioni di euro. A questi si aggiungono gli oneri per la convenzione con il soccorso alpino e quelli relativi al sistema di verifica e controllo di qualità del servizio, complessivamente oltre 600.000 euro.
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