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Montecatini

lutto

L'omaggio di Lamporecchio al suo primo sindaco

La salma di Gettulio Cenci al suo arrivo nella chiesa di Santo Stefano (Foto Nucci)
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La salma di Gettulio Cenci al suo arrivo nella chiesa di Santo Stefano (Foto Nucci)

Funerali nella chiesa di Santo Stefano di Gettulio Cenci, primo cittadino dal 1945 al 1960

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LAMPORECCHIO. La comunità di Lamporecchio ha tributato giovedì mattina, 19 marzo, l'ultimo saluto a Gettulio Cenci, il primi sindaco dopo la Liberazione, scomparso all'età di 99 anni mercoledì 18 marzo nella sua abitazione di via Vitoni. La salma alle 10,30 è arrivata nella chiesa di Santo Stefano, dove si è svolta la cerimonia funebre alla presenza delle autorità cittadine.

Nato a Porciano nel 1916 da una famiglia di contadini che lavoravano nella Tenuta di Spicchio, da ragazzo ha lavorato prima con i genitori e poi come cameriere a Montecatini. In seguito decide di aprire un negozio di ferramenta nel centro del paese. Nel 1946 a Gettulio, iscritto al Partito Comunista, viene proposto di diventare sindaco. Accetta e diventa così il primo sindaco dopo la Liberazione, svolgendo il suo mandato fino al 1960 con grande spirito di servizio. Gettulio ed i suoi collaboratori lavorarono con molto impegno e dedizione per sviluppare una rete di comunicazione che permettesse a Lamporecchio di uscire dall’isolamento e dall’arretratezza meccanica e tecnologica che allora caratterizzava il paese. Ma Gettulio è stato anche un imprenditore intelligente e capace. La svolta per lui arriva nel 1968, quando fonda la Stamp Foil Srl, azienda leader per la produzione di nastri per la stampa a caldo. Poi Nel 1994 acquista la Tenuta di Spicchio, proprio quella nella quale i suoi genitori avevano lavorato.

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