Sicurezza
Cambia la raccolta dei rifiuti, sale la differenziata e diminuiscono i costi
Pescia, il sistema sta cambiando e i primi bilanci sono incoraggianti Tra le novità il prelievo degli speciali direttamente in azienda
PESCIA. Nei primi due mesi dell'anno la percentuale di raccolta differenziata è aumentata del 3%, rispetto all'analogo periodo nel 2014. L'indifferenziato, invece, è calato di circa l'11%, con 115 tonnellate di rifiuti in meno conferiti in discarica. Sono solo alcuni dei dati utili a descrivere la piccola rivoluzione in atto, a Pescia, nell'organizzazione del servizio di gestione ambientale.
«Avvenuta senza spendere un centesimo – precisa l'assessore all'ambiente Marco Della Felice – anzi invertendo la tendenza, sia nella direzione della diminuzione delle tariffe che del conferimento in discarica dell'indifferenziato. Se si proiettano questi dati su tutto il 2015 otteniamo una conferma della validità del progetto intrapreso e probabilmente si andrà molto oltre il risultato atteso».
Ma in cosa consiste in dettaglio il progetto di revisione organizzativa del servizio di raccolta? Anzitutto nella razionalizzazione dei cassonetti, attraverso la creazione di mini isole ecologiche. Fino ad ora sono stati posizionati 64 cassonetti con bocchetta limitata dell’indifferenziato. Entro marzo ne verranno posizionati altri 36.
Così ci sarà la possibilità di conferire il materiale vegetale direttamente dagli utenti inserendolo nei cassonetti di colore marrone sparsi sul territorio o nel centro di raccolta. Il ritiro degli ingombranti in montagna con il posizionamento stanziale del cassone in apposite giornate. Sono stati posizionati, poi, sul territorio nove contenitori dell’olio vegetale esausto. Quest'ultima iniziativa ha portato buoni risultati, in particolare a San Quirico, Veneri e Alberghi. Per buoni risultati s’intende che in 3 mesi sono stati ritirati circa 300 litri di olio in ciascun sito.
È stato, inoltre, attivato il servizio di ritiro domiciliare dei rifiuti speciali e pericolosi, che prossimamente sarà messo a disposizione delle attività produttive del territorio. «Tutto questo – ha ribadito Della Felice – non solo non ha comportato aumenti, ma, al contrario, lo scorso 13 marzo l'assemblea dei soci di Cosea Consorzio ha confermato e deliberato la proposta di riduzione del precedente piano tariffario approvato».
Piano che prevedeva per il 2015 il costo di 154 euro a tonnellata di rifiuti indifferenziati. La revisione richiesta dal comune di Pescia unanimemente a tutti i comuni soci toscani, ha registrato un arretramento a 148 euro, che il Comune di Pescia unitamente agli altri comuni ha scontato dell'ulteriore somma di 1,30 euro.
A breve, tutti i cittadini riceveranno una guida dove sarà indicato rifiuto per rifiuto la sua corretta destinazione, insieme a questo verranno istallati in prossimità delle isole ecologiche dei pannelli con la descrizione della modalità del corretto conferimento.
Infine, è in via di definizione il servizio di controllo che sarà operato dalla polizia municipale attraverso il supporto delle guardie ambientali. Un servizio di cui, a giudicare dai rifiuti sparsi attorno ai cassonetti invece che all’interno, e dalle sempre più frequenti minidiscariche, pare ci sia davvero un gran bisogno.
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