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giochi pericolosi tra gli adolescenti

Ragazzine ubriache si lanciano sulle auto

Ragazzine ubriache si lanciano sulle auto

MONTECATINI. Ragazzine ubriache, quasi sicuramente minorenni, che “giocano” a fermare il traffico gettandosi tra le auto in transito di fronte ai locali della movida del sabato sera. È un fenomeno...

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MONTECATINI. Ragazzine ubriache, quasi sicuramente minorenni, che “giocano” a fermare il traffico gettandosi tra le auto in transito di fronte ai locali della movida del sabato sera. È un fenomeno in preoccupante crescita tra gli adolescenti italiani, e che è stato segnalato anche a Montecatini.

L'allarme arriva da Facebook, dove una commerciante ha "postato" la sua testimonianza di quanto è avvenuto sabato sera davanti a un locale pubblico di corso Roma. “Ho appena visto fuori da un locale due bimbe ubriache (assolutamente sotto i 18 anni) che facevano la roulette russa con le auto in transito, giocando a gettarsi davanti al veicolo e ridendo come se non fossero solo ubriache. Ma un controllino il sabato sera in questi locali? Potrebbero essere mie figlie o mie nipoti...”.

Lla segnalazione ha suscitato numerosi interventi di commento e anche altre descrizioni di episodi simili (una proviene dalla zona di Mezzomiglio, al confine con Pieve a Nievole, dove lungo la via Pistoiese ci sono diversi locali pubblici molto frequentati di sera) oppure riferite agli “effetti collaterali” delle sbornie giovanili. In piazza Aldo Rossi, quella del Kursaal, ad esempio, a quanto pare la domenica mattina non è raro trovare un vero e proprio tappeto di bottiglie vuote, oltre a residui di vomito e altri segni inequivocabili di ubriacature collettive serali.

La preoccupazione per questi episodi in serie induce gli utenti di Facebook a chiedere maggiori controlli all'esterno dei locali nei fine settimana, considerando anche che è vietato vendere alcolici a minorenni. Va da sé che la soluzione comunque non può essere semplicemente quella di far rispettare il divieto (o di sensibiizzare quei gestori che magari qualche volta chiudono un occhio), ma è più complessa e inizia dalla necessità di comprendere a fondo il fenomeno per poi riuscire a elaborare una strategia comunicativa adeguata per far capire ai giovanissimi i pericoli per la loro salute derivanti dall'abuso di alcol, e gli effetti collaterali che queste bevute collettive possono avere.

E a riprova che non si tratti di un episodio tipicamente montecatinese, ma ormai una specie di “moda pericolosa” che sta prendendo piede dappertutto, c’è anche un episodio simile avvenuto in provincia di Massa Carrara: un ragazzo sui venticinque anni di carnagione chiara e i capelli biondi domenica notte ha rischiato addirittura di morire. Per ben due volte ha tentato di buttarsi sotto un’auto: la prima volta a Marina di Carrara, nei pressi di una pizzeria, la seconda volta a Massa, sull’Aurelia. È stata la prontezza di riflessi di chi era al volante a evitare il peggio. Il gesto del giovane, che per rendersi meno visibile possibile indossava anche abiti di colore scuro, è stato notato da alcune persone che hanno dato l’allarme alla polizia.

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