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Oliviero Franceschi (Un’altra Pescia) «Verrebbe voglia di dire di non pagare»
«Licenziata Equitalia per finanziare il consorzio Cosea? A me sembra di sì»: il capogruppo di un'Altra Pescia Oliviero Franceschi, torna ad accusare l'amministrazione di avere conferito a Cosea l'inc...
«Licenziata Equitalia per finanziare il consorzio Cosea? A me sembra di sì»: il capogruppo di un'Altra Pescia Oliviero Franceschi, torna ad accusare l'amministrazione di avere conferito a Cosea l'incarico di “esattore delle tasse” solo per favorire un consorzio, che riceve dal Comune già 4 milioni di euro l'anno. Per questa ragione il consigliere si rivolge direttamente ai cittadini, invitandoli a manifestare una qualche forma di disobbedienza civile. «Verrebbe proprio da dire di non pagare – azzarda Franceschi – considerato dove andranno a finire i soldi che i pesciatini pagheranno come recupero di evasione, cioè su soggetti ormai accertati e ben individuati. Dove tutto doveva cambiare, tutto rimane come prima, anzi peggio». Franceschi sottolinea la presenza di un aggio del 18% più Iva, parla di ennesima consulenza mascherata e individua un nuovo rischio per le finanze del Comune di Pescia, che «invece di chiudere ogni collaborazione, se ne inventa altre».
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