Il Tirreno

Montecatini

Edilizia scolastica Piano da due milioni per i plessi cittadini

Edilizia scolastica Piano da due milioni per i plessi cittadini

Il Comune partecipa ai bandi regionali per gli interventi a Valchiusa e sulle materne di Calamari e Pesciamorta

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Un “pacchetto scuola” di un importo superiore ai 2 milioni di euro sarà presentato dal Comune a un bando regionale alla caccia di sostanziosi finanziamenti. Ma è ancora presto per sapere se i contributi verranno assegnati alla città (passerà infatti qualche mese).

Tre i plessi scolastici che attendono il via libera agli interventi: le materne di Sant'Ilario a Calamari e di Pesciamorta, (entrambe dell'istituto comprensivo Pescia 2), più il complesso scolastico di Valchiusa (del comprensivo Andreotti). L'urgenza principale riguarda la montagna: a Calamari, infatti, l'amministrazione ha l'obiettivo di realizzare un edificio ex novo collegato a quello esistente tramite una passerella pedonale. Lo stabile sarà prefabbricato, in legno, moderno ed ecocompatibile, pensato secondo le più recenti norme di sicurezza antisismica. La nuova scuola potrebbe risolvere gli annosi problemi di spazio di cui il plesso Sant'Ilario ha sempre sofferto, prevedendo così nuove stanze destinate alla sperimentazione didattica e, in ultimo, accogliere anche i bambini di Sorana realizzando quel progetto di “scuola unica della montagna” di cui da tempo in città si discute. Il costo di questo intervento sfiora il milione di euro. Anche a Pesciamorta è previsto un ampliamento, ma di dimensioni minori: si tratta di costruire un altro stabile prefabbricato ed ecosostenibile per la creazione di nuove aule scolastiche e di un locale da adibire a mensa, oggi assente. Qui la spesa quantificata è di circa 580.000 euro.

Si chiude con il complesso di Valchiusa, dove sono presenti una scuola elementare e una media: qui il progetto prevede la messa a norma da un punto di vista antisismico, il superamento delle barriere architettoniche e l'adeguamento delle strutture e degli impianti. L'importo messo a preventivo per i lavori è di oltre 650.000 euro.

«Tutti e tre i progetti sono esecutivi e cantierabili, aspettano di essere finanziati per indire le gare di appalto e partire con i lavori – spiega l'assessore ai lavori pubblici, Paolo Cecconi – puntiamo in via prioritaria a realizzare il nuovo plesso di Calamari, che secondo noi ha più possibilità degli altri di ricevere dei fondi e ha più urgenza. Alla Regione abbiamo chiesto un cofinanziamento dell'80% su Calamari e del 90% sulle altre due scuole. Vista l'attenzione che il Governo ha per la riqualificazione dell'edilizia scolastica siamo molto fiduciosi».

Luca Signorini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa