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Montecatini

dopo la tempesta

Corsa contro il tempo per riaprire la pineta

Corsa contro il tempo per riaprire la pineta

A Montecatini è ancora in vigore l’ordinanza che vieta l’ingresso a causa degli alberi pericolanti. Entro la settimana partono i lavori

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MONTECATINI. A venti giorni dalla Pasqua, che tradizionalmente rappresenta l’apertura della stagione turistica a Montecatini, la città appare piuttosto indietro nei preparativi per l’accoglienza degli ospiti. Se sul fronte delle iniziative promozionali per ora si registrano progetti più o meno abbozzati ma ancora niente di definitivo (leggi articolo sotto), quest’anno ai soliti problemi si è aggiunto anche quello della fruibilità della pineta. Causa la tempesta di vento del 5 marzo che ha flagellato l’intera provincia, il parco termale (che, lo ricordiamo, ora è di proprietà del Comune) è tuttora “off limits”. Con un’ordinanza firmata dal vice sindaco, infatti, è fatto divieto di entrare nel “polmone verde” di Montecatini, per i rischi provocati all’incolumità pubblica da numerosi alberi e rami pericolanti. Mentre sparsi ai margini dei vialetti ci sono ancora grossi tronchi abbattuti dalla furia del vento.

Una situazione, questa, che sta cominciando a provocare nervosismo tra gli abituali frequentatori della pineta. Tant’è che si registrano già prese di posizione politiche di chi si fa portavoce delle preoccupazioni dei cittadini. È il caso di Giada Nardini, che a nome di Fratelli d’Italia chiede che la pineta torni agibile al più presto. «È la casa di noi tutti - scrive - e deve essere messa in sicurezza». Ma l’esigenza non sfugge certo neanche all’amministrazione comunale. Il vice sindaco Ennio Rucco ricorda che l’ordinanza di chiusura della pineta era stata dettata da esigenze di priorità. «Abbiamo chiarito - sottolinea - che prima di mettere in sicurezza il parco termale c’era la necessità di liberare le strade e di evitare che alberi pericolanti vicino alle abitazioni potessero provocare incidenti. Così la cooperativa che ha in appalto la cura del verde pubblico ha lavorato quasi incessantemente per togliere rami e piante dalle strade. E sabato scorso questa operazione è stata portata a termine. Adesso si concentrerà appunto sulla messa in sicurezza della pineta».

Secondo le indicazioni del vice sindaco, entro la fine di questa settimana dovrebbe prendere il via l’operazione nel parco termale, dove ai margini dei vialetti, e del pratone, ci sono ancora mucchi di rami accatastati nei giorni immediatamente successivi alla bufera. Ma c’è soprattuto da monitorare le piante pericolanti, che possono rappresentare un serio rischio per l’incolumità pubblica. «L’ordinanza dunque resta in vigore fino alla conclusione dei lavori - conclude Rucco - che prevediamo possa coincidere con la fine della prossima settimana». Insomma, per Pasqua i turisti (e i cittadini) quasi sicuramente potranno tornare a popolare il grande parco.

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