Sicurezza
Dalla Regione il via libera al mega parco di Pinocchio
Niente vincoli paesaggistici per la casa degli “amici europei” del burattino a Collodi. «Ma per la sua realizzazione servono investitori privati», puntualizza il sindaco di Pescia
PESCIA. Nessun vincolo paesaggistico per la realizzazione del parco tematico di Pinocchio. Dopo un lungo confronto, la commissione regionale ambiente, giovedì scorso, ha accolto - tra le richieste presentate dell'amministrazione Giurlani – quella di non porre limitazioni o vincoli nella zona circostante Collodi, in vista della realizzazione del progetto che prevede l'ampliamento del parco di Pinocchio.
Niente vincoli. «Si tratta dell'accoglimento delle nostre osservazioni al Piano paesaggistico della Regione Toscana per l'Integrazione paesaggistica del Piano di Indirizzo Territoriale (PIT) – ha spiegato il sindaco di Pescia, Oreste Giurlani – finalizzate principalmente a non avere vincoli o veti che possano precludere in qualche modo lo sviluppo del progetto Collodi, quello che prevede cioè la realizzazione di un grande parco tematico quale principale polo di attrazione turistica del territorio compreso tra la piana di Lucca e Pescia». Un passaggio, dunque, verso la realizzazione di un progetto strutturale approvato già 15 anni fa, in un accordo di programma con la Regione Toscana, le Province di Pistoia e Lucca, i Comuni di Pescia e Capannori e la Fondazione Collodi.
Progetto di 20 anni fa da rivedere. Il vecchio progetto, tante volte invocato e mai realizzato prevedeva un articolato sistema di interventi nell’area di Collodi quali la riqualificazione del centro urbano, la realizzazione di parcheggi per i visitatori, il recupero delle due vecchie cartiere, che sorgono proprio nel centro del paese. «È chiaro che quel progetto vecchio di quasi 20 anni oggi andrebbe rivisitato – ha sottolineato Giurlani – adattandolo alle esigenze del presente. Occorre domandarsi come deve essere un parco tematico oggi e se le soluzioni pensate allora vanno ancora bene. In ogni caso, gli enti locali non dispongono delle risorse per realizzare un simile progetto, per quello ci vogliono investitori privati. Quello su cui invece possono e devono intervenire è dotare il territorio di opere infastrutturali capaci di garantire un miglior accesso all’area».
Amici europei di Pinocchio. Il vecchio progetto prevedeva l'ubicazione di un nuovo parco di ben 7 ettari, multimediale e interattivo, dedicato agli “amici europei” di Pinocchio, cioè ai principali protagonisti delle favole, da Alice al Piccolo principe sino a Biancaneve, nella zona di Capannori. Oggi non è più chiaro quale sarà l'ubicazione del nuovo parco. «Nessuno ha individuato un'ubicazione – ha puntualizzato Giurlani – ma nessuna ipotesi viene esclusa, nemmeno quella che lo sviluppo del parco possa interessare la zona di Pescia, quella collinare che si frappone ai due corsi del fiume (Pescia Maggiore e Pescia Minore) denominata Marsalle».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
