Il Tirreno

Montecatini

dopo la bufera

Via ai lavori di ripristino dello stadio

Luca Signorini
Una parte dei danni provocati dal vento allo stadio Brizzi di Margine Coperta (Foto Nucci)
◗
Una parte dei danni provocati dal vento allo stadio Brizzi di Margine Coperta (Foto Nucci)

A distanza di una settimana dalla bufera di vento già aperto il cantiere al Brizzi di Margine Coperta. E le offerte superano quota mille euro

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA COZZILE. Giovedì 12 è stato installato il cantiere, venerdì 13 marzo partono i lavori. A distanza di una settimana dalla bufera di vento che ha devastato il centro sportivo “Renzo Brizzi” di via Togliatti, sede della Polisportiva Margine Coperta, il Comune ha accelerato i tempi per iniziare gli interventi di messa in sicurezza del complesso, rimuovere le travi e i detriti della copertura della tribuna e consolidare le strutture residue ancora pericolanti.

Verifiche e collaudi. L'operazione durerà dai 7 ai 10 giorni. In contemporanea, tecnici comunali procederanno a verifiche e collaudi sulle altre parti del centro sportivo ad uso pubblico: se risulteranno integre e senza danneggiamenti, è prevista la riapertura del locale adibito a bar/ristorazione e il rientro al “Brizzi” di tutti i ragazzi della Scuola Calcio, che in questo periodo stanno svolgendo gli allenamenti negli impianti sportivi offerti da altre società della Valdinievole e non solo (in sostegno al Margine Coperta si erano fatti avanti per primi i Giovani Calciatori Monsummano e la Polisportiva Impianti, gestore dello stadio “Strulli” e dei campi “Loik” e “Berti” di Cintolese). L'obiettivo è ripartire al più presto con l'attività di calcio giovanile.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.10991582:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pistoia/cronaca/2015/03/06/news/la-casa-dei-campioncini-spazzata-via-in-una-notte-1.10991582]]

Stima dei danni. Da giovedì 5 marzo, quando sul nostro territorio si è abbattuta la tempesta di grecale, il centro sportivo “Renzo Brizzi” è stato dichiarato completamente inagibile. E quindi off limit. I danni quantificati sono ingentissimi. Circa 300.000 euro alle strutture di proprietà del Comune: crollo dell'intera coperta in cemento armato della tribuna centrale, le cui travi e detriti hanno seriamente rovinato alcune parti del locale adibito a bar e club house, il terreno da gioco in erba sintetica, i vialetti e le aree comuni. E circa 150.000 euro di perdite dirette per la società: mancati incassi delle partite nei weekend, rette dei tesserati sospese in questo mese di marzo, porte, panchine e recinzioni divelte, pallone pressostatico trinciato e accartocciato su se stesso (una struttura dal valore di 40.000 euro), il quasi probabile annullamento del torneo internazionale Brizzi-Pisani, in programma nel weekend di Pasqua (la decisione se farlo o meno verrà presa nei prossimi giorni).

Raccolta di fondi. Tanto che all'indomani del catastrofico evento, il presidente del Margine, Giuseppe Montagna, aveva lanciato la campagna di raccolta fondi “Gioca la tua partita più importante... accendi la speranza”, con donazioni sul conto corrente intestato alla Polisportiva Margine Coperta Iban IT07P0848613802000000515981, Banca di Pistoia Credito Cooperativo, filiale di via Guerrazzi 9 a Pistoia, causale “donazione per raccolta fondi”. Un migliaio di euro per ora i soldi arrivati, «molti dei quali sono piccoli contributi dei ragazzi stessi che giocano da noi, e alcuni anche da calciatori che abbiamo cresciuto e che adesso si trovano nel vivaio dell'Atalanta Calcio. Questo è un inizio, speriamo di riuscire a racimolare altri fondi», spiega Montagna.

Volontari in attesa. Anche il gruppo Facebook creato per l'occasione, “Riapriamo la Polisportiva Margine Coperta”, continua ad avere grande visibilità sul social network con i suoi 721 membri, una cifra record raggiunta in meno di una settimana. La società diffonde poi un messaggio a tutti quelli che hanno manifestato la volontà di contribuire in qualche modo alla ripresa dell'attività sportiva: «Le molte offerte di attività diretta di volontariato per aiutare a rimettere in sesto il tutto, grandissime manifestazioni di solidarietà e affetto nei confronti della Polisportiva, saranno possibili solo nella fase due, cioè dopo che la struttura sarà ripulita dai detriti e messa in sicurezza. Prima nessun cittadino non autorizzato potrà avere accesso al cantiere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa