Il dolore
La piazza piena per il saluto a Gianluca Cardelli
Monsummano: tutto il mondo del basket e non solo ai funerali dello storico capitano della squadra cittadina. Sul feretro la maglia numero otto
MONSUMMANO. È in lutto il mondo del basket del nostro territorio. È in lutto l'intero movimento sportivo della Valdinievole. Se ne è andato lunedì 9 marzo, nel tardo pomeriggio,un figlio, un fratello, un padre di due bambine piccole, un marito, un giovane uomo che alla pallacanestro aveva dedicato tanta passione e amore nel corso della sua vita. Poi a 43 anni, per un maledetto tumore, Gianluca Cardelli si è dovuto arrendere. Mercoledì 11 l'ultimo saluto allo storico capitano e playmaker della Pallacanestro Monsummano, fondata da suo padre Giampiero, attuale presidente della società, dove aveva giocato fin dall'età di 10 anni, e poi in Promozione, in serie D, in C2. Dove fino a che le forze lo hanno sostenuto si occupava di formare le giovani leve che si avvicinavano a questo sport.
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Giangi, come lo chiamavano tutti, lascia la moglie Giordana, le figlie, il padre Giampiero e la madre Lorena, la sorella. Lascia un grande vuoto di correttezza, di semplicità, di allegria. Doti con cui conquistava gli altri, amici, compagni ma anche avversari su un parquet. E con cui ha conquistato una città, avvolta dal dolore per questa perdita così inspiegabile. Tantissime persone hanno assistito ai funerali alla Basilica della Fontenuova in piazza Giusti, che non ha potuto accogliere tutti quelli che gli volevano bene e che gli hanno reso omaggio nel giorno più difficile e triste.
Prima di arrivare in chiesa, la salma di Gianluca è stata portata in corteo funebre dalla sua abitazione di via Manin, all'ingresso di Monsummano, dove da martedì 10 era allestita la camera ardente. La maglia della squadra adagiata sul feretro. In testa i compagni della Pallacanestro Monsummano, coach Andrea Niccolai e German Scarone, poi tutti i ragazzi delle giovanili. Tra la folla un simbolo del basket come Mario Boni, allenatori ed ex giocatori della Valdinievole. Il sindaco Rinaldo Vanni e l'assessore allo sport Andrea Mariotti.
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"Mai una parola fuori posto, sempre un sorriso, un incoraggiamento -lo ricorda il sito della società- nonostante la malattia si fosse già presentata ha fatto in tempo a vivere una delle più grandi gioie sportive della Pallacanestro Monsummano, ovvero la promozione in serie B, un sogno inseguito da anni, il coronamento di un cammino che lo ha visto spesso protagonista. Gianluca era un uomo con voglia di vivere che trasmetteva grande positività. Lascia un grande vuoto in tutti noi”.
La famiglia Cardelli “ringrazia tutti per i messaggi, il supporto e l'affetto dimostrati in questo momento di grande dolore”. Le attività giovanili e del minibasket della Pallacanestro Monsummano sono sospese fino a nuova comunicazione. Le gare del campionato pistoiese di basket Uisp, dove Gianluca aveva militato per anni nelle file del Tit Pieve a Nievole, per volere della federazione osserveranno un minuto di silenzio prima della palla a due. Perché adesso sarà molto difficile ripartire senza Gianluca.
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