Toscana
E' morta la donna che aveva tentato di uccidersi nel bar di Pescia in cui lavorava
Ricoverata in rianimazione, a una settimana di distanza dal tragico gesto il suo cuore ha cessato di battere
PESCIA. A poco più di una settimana da quanto fu trovata e soccorsa nel locale in cui lavorava è morta la donna, poco meno che quarantenne, che aveva tentato di uccidersi impiccandosi. Il cuore della donna ha cessato di battere nella notte tra martedì 10 e mercoledì 11 all’ospedale di Pescia, dove era stata ricoverata.
A scoprire il tentato suicidio un cliente che la mattina di martedì 3 marzo era entrato nel locale per un caffé, ma aveva trovato il bar vuoto. A quel punto provò a chiamare ad alta voce, senza ricevere alcuna risposta, quando notò una porta aperta. Era quella che conduceva al bar del locale, e qui trovò la donna che aveva tentato di uccidersi.
Subito il cliente dette l’allarme, e sul posto intervenne l’ambulanza della Pubblica Assistenza di Pescia, oltre alla polizia. I sanitari, ricorrendo al defibrillatore, riuscirono a far ripartire il cuore. Ma le condizioni della donna apparvero lo stesso disperate.
La donna, che da tempo mostrava i segni di una forte depressione, venne portata all’ospedale di Pescia e qui ricoverata nel reparto di rianimazione. Ma le speranze di di un suo ritorno alla vita si sono spente la scorsa notte.
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