Sicurezza
Pescia torna alla normalità, riaprono le scuole
Risarcimenti: si fanno già i conti soprattutto nelle aziende florovivaistiche07. Alcune frazioni ancora senza luce
A Pistoia l'emergenza ora è l'assenza di elettricità
PESCIA. Conta dei danni e graduale ritorno alla normalità. Così appare Pescia dopo le forti raffiche di vento di giovedì scorso, che hanno letteralmente funestato intere aree del territorio. In 48 ore sono stati effettuati dal corpo di protezione civile quasi 200 interventi.
Le criticità sono quasi del tutto rientrate, fatta eccezione per alcune zone periferiche come Pesciamorta, via Casa Nuova e Fibbialla, che rimangono ancora senza luce a causa della rottura dei cavi dell'elettricità, ma che sono state dotate di generatori fino al ripristino dei danni da parte dell'Enel.
Nonostante gli operai dell’azienda dell’energia elettrica abbiano lavorato incessantemente per tutta la giornata di venedì, la gran parte della montagna pesciatina è rimasta senza elettricità per oltre 36 ore. Castelvecchio, Aramo e Fibbialla sono state dotate di gruppi elettrogeni già nella serata di giovedì 5 marzo e hanno così potuto usufruire di qualche ora di luce.
Da sabato stamani le scuole torneranno aperte, dopo che il comune ha effettuato la messa in sicurezza delle alberature che circondano gli edifici scolastici.
Il Coc (Centro Operativo Comunale) che gestisce l'emergenza rimarrà comunque aperto per raccogliere ulteriori segnalazioni di danni o di situazioni pericolose.
Già nei prossimi giorni sul sito del comune sarà disponibile la modulistica per la segnalazione dei danni alle abitazioni private.
«Finora abbiamo fatto una verifica complessiva su tutto il territorio e siamo intervenuti sulle emergenze – ha spiegato il sindaco Oreste Giurlani – da lunedì procederemo con l'effettiva conta dei danni, non solo ai cittadini, ma anche alle imprese, soprattutto le aziende agricole, e presenteremo un resoconto alla Regione con un bilancio delle risorse di cui avremo bisogno».
Anche la Coldiretti ha provveduto ad effettuare una prima stima dei danni: nel polo floricolo pesciatino sono state duramente colpite le serre e i capannoni. Inoltre il forte vento ha scoperchiato e addirittura divelto la struttura dei tunnel.
Molte le piante in terra e le colture danneggiate a causa della prolungata assenza di corrente elettrica.
Il primo cittadino si è detto soddisfatto della decisione del governatore Enrico Rossi di proclamare lo stato di emergenza, ma ha altresì auspicato che un aiuto significativo giunga anche da parte del governo per evitare di mettere ulteriormente in ginocchio le famiglie e le imprese duramente colpite.
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