Il Tirreno

Montecatini

tagli ai servizi

Marliana rimane senza sportelli bancari

Luca Signorini

Il 18 marzo chiuderà anche la filiale della Caripit, sul territorio non rimarrà neppure uno sportello bancomat

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MARLIANA. Chiude l'unica banca del territorio comunale. Aperta nel 1973, la Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia in via Mammianese, nella frazione di Panicagliora, abbasserà per sempre le serrande mercoledì 18 marzo. Intesa Sanpaolo, il gruppo finanziario proprietario di Caript, non ha ancora dato comunicazioni ufficiali, ma la notizia, che era nell'aria, è praticamente certa.

Lo conferma il sindaco Marco Traversari: «Da ciò che mi ha comunicato l'unico impiegato in servizio, l'agenzia chiuderà i battenti tra due settimane. Già due anni fa avevamo proposto di lasciare almeno uno sportello bancomat, di recente abbiamo proposto invece altri locali da prendere in affitto a prezzi più bassi, anche se l'edificio attuale è baricentrico tra le varie località. Ma non siamo riusciti a fare niente, la decisione era già stata presa per un motivo di antieconomicità. Dal capoluogo Marliana fino alla frazione di Montagnana rimarremo così sprovvisti di uno sportello bancario: avevamo anche tentato la strada dell'apertura di una banca di credito cooperativo, ma nelle due assemblee organizzate a dicembre e a gennaio i cittadini non hanno mostrato interesse a diventare soci e azionisti dell'istituto».

I correntisti, che a quanto pare poco hanno fatto per scongiurare la chiusura, dovranno così dirigersi nelle filiali in pianura: Montecatini, Massa Cozzile, Pieve a Nievole e Pistoia sono i Comuni più vicini. Restano poi un bancomat a Prunetta, nel Comune di Piteglio, e un agenzia a San Marcello.

Caript, che da un annetto era passata da filiale autonoma ad agenzia con tre giorni di apertura a settimana, saluta così definitivamente un Comune sparso di oltre 3.000 abitanti che, negli ultimi mesi, si è sempre più “svuotato” dei servizi necessari soprattutto alle esigenze delle persone anziane, che compongono la maggioranza della popolazione di questo territorio montano e hanno difficoltà nei trasferimenti lunghi decine di chilometri (i mezzi pubblici, tra l'altro, sono praticamente inesistenti).

«Marliana è un'area ancora più disagiata rispetto a qualche anno fa -riprende Traversari- la situazione è di forte preoccupazione, siamo avviliti, ormai non ci è concesso di essere arrabbiati».

Ma le brutte notizie sono anche altre, e riguardano gli uffici postali. A tempo pieno, sei giorni su sette, rimane soltanto uno sportello, quello nella piazza del capoluogo Marliana. Hanno chiuso senza appello le poste di Avaglio e Serra. Casore del Monte è attivo nella sola giornata di mercoledì. E, di recente, altri due uffici hanno subito un drastico ridimensionamento, da sei a tre giorni di apertura settimanali: Momigno (in servizio martedì, giovedì e sabato) e Montagnana (lunedì, mercoledi e venerdì). La banca che se ne va e le poste: Marliana vive isolata.

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