Sicurezza
Accoltella il marito di 76 anni durante una lite: lui è grave
Dramma nel cuore della notte a Pescia; la donna, una settantenne, è stata arrestata per tentato omicidio. "Ho agito per uno scatto d'ira"
PESCIA. Ha accoltellato il marito all'addome al termine dell'ennesimo litigio. Ora lui è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Pescia, mentre la moglie è stata arrestata con l'accusa di tentato omicidio. Il dramma familiare si è consumato poco prima delle 2,30 di mercoledì 4 marzo in un appartamento di via Sismondi, in zona Valchiusa, a Pescia. La dinamica è al vaglio degli agenti del commissariato cittadino, anche se le responsabilità sembrano chiare. L'uomo, Mario Agnello, è un pensionato di 76 anni, pesciatino, mentre la donna, Sefika Mesic, di origine bosniaca, ha 70 anni. Sembra che tra i due da tempo i litigi fossero quasi all'ordine del giorno, e già altre volte sarebbero dovute intervenire le forze dell'ordine (a carico del marito ci sarebbe anche una denuncia per lesioni).
L'ennesimo violento alterco è scoppiato intorno alle 2. Marito e moglie, che abitano da soli nell'appartamento di Valchiusa (hanno una figlia, che però non risiede a Pescia), si trovavano in cucina. A un certo punto, dopo diversi minuti in cui si trascinava la discussione, la donna avrebbe fatto per allontanarsi e il marito l'ha trattenuta con l'intento invece di proseguire nei chiarimenti. E' stato in quel momento che Sefica ha afferrato dal bancone della cucina un coltello con lama di ceramica di 20 centimetri e l'ha affondato nell'addome dell'uomo. In un primo momento le ferite non sembravano gravi, tant'è che è stato lo stesso Agnello a telefonare al 113 per chiedere soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i volontari della Pubblica Assistenza di Pescia e il medico del 118. Le condizioni del ferito sono apparse invece subito serie: aveva una profonda ferita da taglio e aveva perso molto sangue per un'emorragia interna. Di qui l'immediato trasporto al pronto soccorso del Cosma e Damiano a bordo dell'ambulanza.Subito è stato trasferito in chirurgia e sottoposto a un delicato intervento per arrestare l'emorragia. La prognosi è riservata. Nel frattempo la donna veniva presa in custodia dalla Polizia e condotta al commissariato cittadino. Lei avrebbe dichiarato di non aver avuto l'intenzione di ferire il marito, ma di aver agito per uno scatto d'ira. Dopo gli accertamenti Sefika Mesic è stata dichiarata in arresto e in seguito trasferita al carcere Don Bosco di Pisa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
