Il Tirreno

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Due milioni per il nuovo centro storico

di Luca Signorini
Due milioni per il nuovo centro storico

Pronti i progetti che rivoluzioneranno il cuore di Monsummano: Ztl, via i parcheggi e si sposta anche la statua del Giusti

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MONSUMMANO. In quattro fasi diverse per una spesa complessiva di quasi 2 milioni di euro, più circa 50.000 euro di manutenzione annua: sono le cifre per dare un nuovo volto al centro storico.

Il Comune lavora alla grande opera e ha già approvato la relazione tecnica del progetto, che segue gli studi dell'Università di Firenze e il concorso d'idee chiuso l'anno scorso. Ancora non è chiaro quando si aprirà il cantiere, ma lo studio di massima è ora su carta. L'incognita principale sono come sempre i soldi da reperire per iniziare gli interventi. La prima fase, quella più onerosa (oltre 1 milione e 200.000 euro), riguarda piazza Giusti, piazzetta San Carlo e il lato nord di piazza del Popolo. Superficie in travertino, riduzione della circolazione e istituzione di una Zona a traffico limitato per incentivare la mobilità pedonale e ciclabile. Via i parcheggi, da trasferire nella zona di via Ventavoli e via Togliatti, e installazione di alberi, panchine, aiuole e punti di illuminazione, anche interrati. Poi una fontana e piccole vasche di acqua.

Farà forse discutere, ma nelle intenzioni c'è lo spostamento del monumento dedicato a Giuseppe Giusti di fronte all'Osteria dei Pellegrini perchè ora “collocato in posizione infelice, troppo baricentrico e visivamente di disturbo alla Basilica della Fontenuova”. Prevista anche la promozione del commercio con l'individuazione di spazi per gli arredi rimovibili, cioè i dehor.

Nella seconda fase (377.000 euro il costo) il maquillage interessa piazza Martini e piazza Amendola, nella parte più a nord del centro. Piazza Martini non cambierà molto: il progetto intende mantenere gli stalli di sosta presenti ma ampliare la fascia pedonale e migliorare la fruizione degli spazi, per renderli così più sicuri per auto e pedoni. Piazza Amendola è un'altra storia: totale pedonalizzazione con una scalinata sul modello di piazza di Spagna, alberi e vasche d'acqua. Anche qui travertino e dehor per le attività commerciali. Il terzo stralcio della riqualificazione generale comprende il lato sud di piazza del Popolo e il collegamento con via Toti (spesa di 116.000 euro): sono stati pensati “lavori di piccola entità, volti a migliorare gli spazi più che a trasformarli con un grande segno, far funzionare i percorsi automobilistici e pedonali, riordinare gli ambiti della sosta e ridefinire un nuovo disegno del verde”. Viene esclusa così l'interdizione totale alle auto. Ultima fase dell'opera è su piazza Quattro Novembre (sede del municipio) e il suo collegamento con viale Martini (per un investimento di 160.000 euro). “In questo ambito nord mancano alcuni collegamenti pedonali per raggiungere l'edificio comunale e un disegno urbano che qualifichi gli spazi antistanti. Ed è previsto un collegamento pedonale con via Fermi, oggi assente”, si legge sulla relazione tecnica.

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