La manifestazione
Il pirata della strada ha le ore contate
Montecatini, si stringe il cerchio attorno all’automobilista che si è dato alla fuga dopo aver travolto una diciassettenne sulle strisce. La polizia: si costituisca, arriveremo prestissimo a lui
MONTECATINI. «Abbiamo aperto la caccia all’uomo». Il messaggio che gli investigatori della polizia mandano è estremamente esplicito: grazie alle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza, che hanno ripreso tutte le fasi del terribile incidente, è ormai solo questione di tempo prima che al pirata della strada che domenica sera, 1° marzo, in via Bassi, a Montecatini, ha travolto una ragazza sulle strisce, possa essere dato un nome e un volto.
Mentre, dopo un preoccupante peggioramento in nottata, sembra siano, seppur sempre molto gravi, leggermente migliorate le condizioni della studentessa diciassettenne, si sta stringendo il cerchio attorno al conducente della Opel nera che l'ha investita, davanti al Conad City.
Attraverso i fotogrammi dei filmati i poliziotti del commissariato della città termale e della Polstrada di Pistoia hanno potuto individuare precisi particolari che rendono l'auto ricercata difficilmente confondibile: dai vetri oscurati ai vari spoiler, ai cerchioni di una ben precisa marca, ai fari con una luce di un colore insolito... Tutti accessori prodotti da aziende molto note tra gli appassionati di tale tipo di modifiche e che vengono installati da determinate ditte facilmente rintracciabili.
Per l’intera giornata di ieri, 2 marzo, i poliziotti hanno catalogato i tanti elementi a loro disposizione e, andando per esclusioone, hanno ristretto il cerchio: «In sostanza ci manca solo il numero di targa, ma tra un po’ abbiamo anche il numero di scarpa del conducente – spiega il dirigente del commissariato di Montecatini, Corrado Mattana – Insieme alla Polizia stradale abbiamo in campo tutte le nostre forze, con l’ausilio anche della polizia municipale, che sta lavorando sulle telecamere, e la collaborazione dei carabinieri».
Forti degli elementi che hanno in mano, i poliziotti si sentono di lanciare un appello allo stesso pirata della strada: «Si costituisca prima che arriviamo noi da lui, perché noi ci arriveremo di sicuro, in pochissimo tempo. E a quel punto non ci limiteremo a una denuncia a piede libero».
Con la fuga da un incidente dalle conseguenze così gravi è più che una probabilità infatti un provvedimento restrittivo da parte del giudice del tribunale.
Intanto, la studentessa ferita, 17 anni, di origini bulgare ma residente a Montecatini con la famiglia, si trova in coma farmacologico nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Pescia. Oltre a vari ematomi cerebrali, tante le fratture causate dal tremendo impatto: al cranio, al bacino, a una gamba, a un braccio. Molto delicate saranno le prossime ore. (m.d.)
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