Sicurezza
Arabella Ventura nel team del protocollo d’intesa
Terme di Montecatini: Regione e Comune hanno scelto i sei componenti della commissione di saggi
MONTECATINI. La Regione trasmette al Comune i nomi del gruppo di lavoro paritetico che dovrà presentare un dettagliato piano sullo stato attuale e sui futuri scenari delle Terme, e l’amministrazione comunale stringe il cerchio sui tre “papabili” funzionari che li affiancheranno.
Dopo il preannunciato ritiro dai giochi di Franco Arizzi e Michele Pellegrini (“Non potremmo accettare perché i nostri impegni professionali ci impedirebbero di seguire i lavori con attenzione”), la scelta è caduta su sei “burocrati” interni ai due enti pubblici, con una notevole eccezione: quell’Arabella Ventura che già era stata nominata dall’assessora regionale Sara Nocentini quale soggetto di fiducia chiamata a mettere il naso nei bilanci delle Terme.
Oltre alla consulente della Regione, gli altri due nomi pervenuti da Firenze sono quelli di Antonio Davide Barretta (direttore generale della presidenza) e Lisa Nannicini (dirigente responsabile del settore turismo). Per il Comune si attende ancora l’ufficialità, ma i tre nomi selezionati sono quelli di Rossana Parlanti (avvocata dell’ente e funzionario responsabile delle società partecipate), Silvia Rafanelli (responsabile ufficio economato) e Aniello Striano (segretario comunale).
Oggi si incontreranno i partiti che hanno dato la loro adesione al protocollo d’intesa tra Comune e Regione (Pd, MontecatineSì, Forza Italia e lista Ora-Udc) e sarà comunicata in via definitiva la rosa dei nomi per il gruppo di lavoro. «Movimento 5 Stelle e Mi piace Montecatini – spiega il vicesindaco Ennio Rucco – sono contrari al protocollo e saranno aggiornati direttamente in commissione o in consiglio comunale, dove potranno fare le loro valutazioni. Il gruppo di lavoro sarà comunque composto non da nomi indicati dai partiti, ma da risorse interne al Comune».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
