Proteste
«Posti auto riservati per tutti o per pochi?»
Fino a poco tempo fa, via della Torre (nella foto) era l'unica zona franca per parcheggiare nei pressi dell'ospedale. Via della Torre, per intendersi, è quella che dal teatro Pacini, scorre...
Fino a poco tempo fa, via della Torre (nella foto) era l'unica zona franca per parcheggiare nei pressi dell'ospedale. Via della Torre, per intendersi, è quella che dal teatro Pacini, scorre parallelamente a viale Buozzi in direzione nord, costeggiando il fiume. Da qualche tempo, l'amministrazione ha deciso di riservare l'intera strada ai residenti. E il gruppo Un'Altra Pescia ha definito la cosa «una vera e propria appropriazione indebita». «Non sono necessarie spiegazioni, lo sappiamo il perché – scrive l'ex vicesindaco Oliviero Franceschi – ma quello che vogliamo sapere è se da oggi tutti coloro che abitano in una strada del centro possono chiedere di avere il privilegio che venga loro riservata la sosta? Allora anche borgo della Vittoria? Via Ricasoli? Via Amendola?E quante altre? Non è cosi che si risolvono i problemi dei cittadini in cerca di parcheggio in una zona ad alta concentrazione di servizi civili militari e religiosi». Secondo il capogruppo l'azione amministrativa altro non è se non il frutto di una promessa elettorale ai residenti. «Possono pochi avere questi privilegi in grazia di possibili riscontri elettorali? – si interroga Franceschi – quale fine hanno fatto i posti auto di quei residenti? Vogliamo le verifiche sulle variazioni d'uso di quei locali nati autorimesse e se variati regolarmente la monetizzazione di quei posti auto persi, per non parlare dei costi pubblici per verniciare quegli spazi per darli a pochi. Smetta di ragionare con i numeri elettorali e pensi a tutti coloro che non vogliono cedere alla gogna Pepar, anche la possibile chiusura della via Battisti va in quella direzione, e se in sede di partito, il Pd, incontra quel dirigente allora direttore, abbia il coraggio di dirgli tutto il male che ha fatto a Pescia».
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