Il dolore
Radiofreccia Fi debutta sul Ponte Vecchio
La campionessa del trotto, vincitrice anche del Bellei al Sesana, alla prova con i cavalli più esperti nel Gp di Firenze
MONTECATINI. Radiofreccia Fi, la campionessa del trotto titolare di cinque gran premi, tra i quali il Nello Bellei al Sesana e il Città di Follonica al Pini, ritorna in azione domenica 28 febbraio a Firenze. L'occasione è quella del prestigioso Gran Premio Ponte Vecchio, classica che si disputa dal 1947 e che ha contribuito a costruire la leggenda di Vivaldo Baldi. Il maestro delle redini lunghe, che della Valdinievole e del suo trotter è stato un autentico mito, ha vinto per ben otto volte il prix gigliato. Per la campionessa che indossa il giallo e il blu della pisana scuderia Wave, della famiglia Lami, quella di domenica sul palcoscenico del Visarno sarà la prémière stagionale e una sorta di nuovo inizio, dato che la baia che si allena a Staffoli entra nel suo quinto anno, in piena maturità fisica e atletica, e affrontando per la prima volta i cavalli più esperti.
I successi. La sua carriera da cadetta è stata di altissimo livello. Imbattuta in Italia da agosto '14 in poi, ha conosciuto sconfitta solo a Vincennes in un Criterium Continental nato male. Quel giorno la figlia di Ganymede ebbe un partner occasionale nel francese Anthony Barrier, messo in sulky all'ultimo momento in sostituzione di Federico Esposito. Il volo del guidatore montecatinese verso Parigi fu bloccato dalla nebbia. Inoltre, Radiofreccia Fi trovò uno schema in salita, dalla seconda fila non riuscì mai ad affacciarsi sui primi anche perché la testa della corsa tenne un'andatura a dir poco vibrante che impedì qualsiasi recupero. "Il passo falso di Parigi - dice l'allenatore Erik Bondo - è ormai metabolizzato. Adesso guardiamo a questo Ponte Vecchio. Si tratta di un rientro che è anche per Radiofreccia il primo confronto con gli anziani. Al di là di queste situazioni da verificare, andiamo in corsa con la consapevolezza di aver lavorato bene durante l'inverno e di aver curato al meglio la preparazione della figlia di Ganymede. Certo, la cavalla non è al cento per cento della condizione ma io confido in una sua buona prova. Contro gli anziani c'è bisogno di dare qualcosa in più ed ecco che ho pensato di farla scendere in pista senza i quattro ferri, per farle guadagnare qualcosa in termini di velocità".
L'obiettivo della stagione. "Io penso che una cavalla come Radiofreccia Fi che ha dimostrato lo scorso anno di poter correre da primattrice ad altissimo livello, possa puntare a una corsa di grande qualità tecnica e tradizione come il Lotteria di Agnano. Anche se per mentalità io sono uno che disegna il programma di un cavallo avendo sottomano i report di ogni corsa. Dunque, una tappa alla volta, guardiamo a Firenze e poi sarà Radiofreccia Fi, in base alle risposte che ci darà con le sue performance, a indicarci la strada, a scrivere il programma della stagione".
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