Sicurezza
Quindici anni di stragi italiane
Dibattito pubblico al circolo Arci di Margine Coperta con lo scrittore Filippo Mazzoni
MONTECATINI. Filippo Mazzoni, giovane ricercatore pistoiese, appassionato di storia contemporanea, non nuovo a ricerche su aspetti importanti della storia d’Italia, questa volta si è cimentato sulla stagione delle stragi nell’Italia Repubblicana. Con il libro “Il terribile quindicennio (1969 – 1984)” Ibiskos Editrice Risolo, l’autore ripercorre quindici anni di storia d’Italia, ricordandone gli eventi e le problematiche, ma soprattutto soffermandosi su sei eventi drammatici e sanguinosi: la strage di Piazza Fontana a Milano del 12 dicembre 1969; l’attentato di Piazza della Loggia a Brescia del 28 maggio 1974; la bomba sul treno Italicus del 4 agosto 1974; il tragico volo del DC9 Itavia precipitato a Ustica il 27 giugno 1980; la bomba alla stazione di Bologna il 2 agosto 1980; l’esplosione sul treno rapido 904, a San Benedetto Val di Sambro il 23 dicembre 1984.
L’occasione dell’uscita del libro viene utilizzata dall’Associazione Culturale Antonio Gramsci e dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, in collaborazione con il Circolo Arci di Margine Coperta, non solo per fare conoscere gli eventi raccontati, ma per mettere a confronto i ricordi, le impressioni e gli stati d’animo di chi quei fatti li visse e li conobbe con i giovani delle generazioni successive a quegli anni. Un confronto che si svolgerà venerdì 27 febbraio, alle 21,15, al circolo Arci di Margine Coperta, per riflettere sui perché di quelle stragi, oggi, in un mondo completamente cambiato, per un giudizio lontano dalle lotte politiche del secolo scorso, per un esame obiettivo di fatti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del nostro Paese, per evitare che il futuro ci faccia rivivere tragedie come quelle. L’autore sarà intervistato da Andrea Ercolini e da Aldo Bartoli, rispettivamente per l’Associazione Gramsci e per l’ANPI. Anche il pubblico potrà partecipare alla discussione.
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